WhatsApp, che succede con il backup locale delle chat?

Salvare le chat e i media che i contatti si scambiano è possibile, in due modi. Ma attenzione a quel che succede.

WhatsApp permette ai propri utenti di salvare le chat e i media che i contatti si scambiano. Questa operazione di backup può avvenire in due modi: sul cloud e il locale. Il backup locale è quello che sta creando qualche problema agli utenti.

WhatsApp

WhatsApp mette i propri utenti nella condizione di non dover pensare al salvataggio singolo dei messaggi che si ricevono o dei media che ci si scambia nelle chat, foto oppure video oppure messaggi vocali. Il backup locale, però, che non può essere eliminato o arrestato, sta facendo apparire scomodi messaggi a più di qualche utente.

Il backup locale di Whatsapp che non si può arrestare

Quando si utilizza un’applicazione per molto tempo, in particolare un’applicazione di messaggistica istantanea come WhatsApp, si finisce con lo scambiarsi centinaia e centinaia di file, comprese foto, e a inviarsi moltissimi messaggi. Nell’universo infinito dei messaggi, delle foto, dei video, dei messaggi vocali che viaggiano su WhatsApp ogni giorno, ce ne sono sicuramente alcuni che vogliamo salvare.

Ma, magari per pigrizia o dimenticanza, molto spesso questo non viene fatto. Ed è a questo punto che entra in azione il backup. WhatsApp infatti ha attivato una funzione di backup automatico locale cui si può aggiungere, se si utilizza l’app di messaggistica istantanea su uno smartphone Android, un doppio backup su Google Drive. A differenza del backup su Google Drive, però, il backup locale, il salvataggio delle chat e dei file sul telefonino su cui è installato WhatsApp, non può essere gestito in alcun modo dall’utente.

È per questo motivo infatti che più di qualcuno si è ritrovato a non poter usare l’app perché WhatsApp stava facendo il backup locale. Si tratta di una operazione che può richiedere anche parecchi minuti e che, per quanti hanno bisogno di comunicare utilizzando WhatsApp, può essere decisamente fastidioso. L’aspetto positivo del backup è che è stato automaticamente programmato alle 2 di notte, un orario decisamente non di punta.

Benché scomodo, il backup locale permette di avere una copia dei file nel caso in cui, per qualche motivo, il backup tramite Google Drive non dovesse funzionare o si dovesse perdere l’accesso al Drive stesso.