Gene Gnocchi, il dramma vissuto dal comico: “È stato uno strazio…”

Gene Gnocchi confessa con la voce commossa il dramma vissuto in prima persona. Il comico intervistato a Verissimo ne parla per la prima volta a cuore aperto.

Eugenio Ghezzi, a tutti noto come Gene Gnocchi, è un comico italiano originario della provincia di Parma, molto famoso soprattutto per la comicità relativa allo sport e al calcio italiano. Ha recitato come attore in tre film, scritto numerosi libri e spettacoli teatrali ed ha anche inciso due album musicali.

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Gene Gnocchi (screenshot Instagram)

Nato a Fidanza, in gioventù Gene Gnocchi si laurea in Giurisprudenza e nel frattempo gioca a calcio, arrivando fino alla Serie C. Diventa avvocato e inizia a lavorare, ma già nei primi anni ’80 si esibisce nei club milanesi come cabarettista e stand-up comedian.

È diventato famoso tra la fine degli anni ’80 e l’inizio degli anni ’90, membro del cast di “Mai dire gol” e ospite in diverse trasmissioni televisive. Negli anni si è dedicato con maggiore attenzione al teatro e alla conduzione televisiva, oltre che alla scrittura di libri e romanzi di genere comico ma non solo.

L’altro giorno Gene Gnocchi è stato ospite di Silvia Toffanin nel corso della trasmissione “Verissimo“, in onda su Canale 5. Il comico ha svelato un lato di sé che pochi conoscevano, ha parlato della sua infanzia, di sua moglie Gianna Ghiozzi e di un evento drammatico vissuto in prima persona.

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Gene Gnocchi (screenshot Instagram)

È stata la Toffanin a rompere il silenzio sulla questione, con una domanda diretta al suo intervistato, alla quale Gene non si è sottratto a rispondere: “È stato uno strazio… per me il lockdown è stato veramente straziante. Ho perso degli amici carissimi a causa del coronavirus. Amici con i quali mi sentivo quasi tutti i giorni, giocavamo insieme a calcio“.

Come si fa a conciliare il lavoro di comico con un dramma del genere? Con la voce commossa Gnocchi ha dichiarato: “Far ridere è sempre difficile, ma per me non è mai stata una professione. Far ridere per me è un modo di vivere“. Eppure nell’intervista è apparso davvero segnato dalla morte dei suoi amici.

Impossibile, d’altronde, restare impassibili di fronte al dramma vissuto dal comico: “In quei momenti rifletti sul fatto che da un momento all’altro puoi non esserci più“. “Sono straziato perché erano veramente amici cari“, racconta il comico con la voce un po’ tremolante. “Io ho toccato con mano l’entità di questa pandemia, per questo adesso sono molto ligio alle regole. Spero che ne usciremo presto“.