Gabriele Cirilli, il dramma della morte di sua madre: “Non me la perdonerò mai”

Gabriele Cirilli torna a parlare della morte di sua madre e rivela un retroscena drammatico che, ancora oggi, non gli da pace.

Gabriele Cirilli è un comico di Sulmona classe 1967. Dopo il diploma al Laboratorio di Esercitazioni Sceniche, inizia a dividersi tra il teatro, il cinema e la televisione. Diventa un volto noto grazie alla sua partecipazione a Zelig dove lo troviamo in diverse stagioni e dove veste i panni di Kruska, amico di Tatiana e protagonista del tormentone “Chi è Tatiana?!?” che dà il titolo al so libro ed al suo spettacolo teatrale.

Nel 2012 partecipa a Tale e Quale Show dove arriva terzo e viene confermato per la seconda edizione tornando, poi, nel 2020 come ospite fisso. Nel novembre 2021 torna a Zelig dopo ben 14 anni. Per quanto riguarda la sua vita privata, è sposato con Maria De Luca che l’ha reso padre di Mattia (2000).

Gabriele Cirilli e la drammatica morte della mamma

Siamo abituati a vedere Gabriele Cirili sempre sorridente e pronto a rubarci un sorriso. Per questo motivo quando a Verissimo è scoppiato a piangere, un vero e proprio pianto a dirotto, il pubblico si è emozionato.

Il comico non è riuscito a trattenere le lacrime pensando alla mamma Augusta che è venuta a mancare solo pochi anni fa. I due erano molto legati, tuttavia Cirilli ha un grandissimo rimpianto: quello di non essere stato al fianco della mamma negli ultimi istanti della sua vita. Era molto impegnato a livello lavorativo mentre la mamma era ricoverata in ospedale, ma riusciva comunque ad andarla a trovare.

Però non era al suo fianco nel momento in cui ha lasciato questo mondo: “Perdere una mamma è un dolore che nessuno può descrivere. Il mio è stato come una lacerazione. Io non l’ho neanche vista purtroppo, non c’ero in quel momento e questa cosa non me la perdonerò mai”.

Il grande rimpianto di Gabriele Cirilli

Tuttavia, Gabriele Cirilli ha regalato la felicità alla mamma fino all’ultimo momento. Mentre lei era ricoverata in ospedale, infatti, il comico aveva dei contratti di lavoro da portare a termine el a mamma era molto orgogliosa del figlio che aveva raggiunto il successo tanto che, quando arrivava il momento in cui Gabriele doveva lasciare l’ospedale, era lei stessa a dirgli di andare.

Poi la telefonata del medico che lo avvertiva di andare subito in ospedale, che non c’era tempo: “Io non ho fatto in tempo e quella cosa non me la perdonerò mai”. I fratelli erano al fianco della mamma, lui no e questa cosa non potrà mai perdonarsela.