Bere acqua da bottiglie di plastica lasciate al sole, un rischio che può costarti caro

Acqua in bottiglia, sì o no? L’unica cosa certa è che tutti dobbiamo bere, ma le abitudini di ognuno di noi sono molto diverse riguardo al tipo di acqua da bere. C’è chi ama l’acqua naturale, chi la frizzante, in vetro o in plastica. Ma il dubbio per molti riguarda le conseguenze del lasciare una bottiglia di plastica al sole.

Secondo le ultime statistiche, l’Italia è il primo paese in Europa e il secondo al mondo per consumo di acqua in bottiglia pro capite, circa 206 litri l’anno.

Il consumo di acqua in bottiglia produce 13 miliardi di bottiglie che vanno nei rifiuti.

Bottiglia plastica al sole
Bottiglia plastica al sole (foto web)

Acqua in vetro o plastica? Le differenze

Il primo materiale utilizzato per l’imbottigliamento dell’acqua è stato nel vetro, che ha a suo favore il fatto di poter essere riciclato e riutilizzato, aiutando così l’ambiente. Le bottiglie in plastica sono arrivate negli anni ’70, e nel mercato prendono piede le bottiglie in PET.

La differenza principale tra le due modalità di conservazione dell’acqua, sicuramente riguarda il problema dell’inquinamento ambientale. Il WWF ha stimato che solo nel Mediterraneo ogni minuto finiscono più di 33 mila bottigliette di plastica – e la plastica impiega 450 anni per degradarsi nell’acqua.

Sia le bottiglie in vetro che quelle in plastica, mantengono comunque le caratteristiche chimico-biologiche dell’acqua. Ma che succede se beviamo da una bottiglia di plastica lasciata al sole?

I rischi che si corrono

multa acqua
Multa acqua (foto web)

La plastica a contatto con il calore rilascia sostanze come il BPA (il componente principale del policarbonato, la plastica usata anche per fabbricare bottiglie d’acqua), che risulta essere un interferente endocrino.

Una ricerca dell’Università della Florida su 16 marchi di acqua in bottiglia conservati per 4 settimane a 70°C, ha rilevato un aumento di BPA e antimonio – sostanza considerata cancerogena – mano mano che il calore aumentava.

Non ci sono prove riguardo il rischio di cancro se si beve dalla plastica surriscaldata, ma sicuramente non fa bene alla salute. A questo proposito, per tutela, una sentenza della Cassazione prevedere una multa fino a 1500 euro a carico dei commercianti che conservano acqua in contenitori di plastica esposti al sole per il commerciante che conserva l’acqua destinata alla vendita in contenitori di plastica.