Se parli con uno spagnolo fai attenzione a dire questa parola, potrebbe causarti dei problemi

Lo spagnolo è, dopo il Mandarino (lingua Cinese), la seconda lingua più parlata nel mondo. Si calcola che 460 milioni di persone nel mondo parlino lo spagnolo. Lo spagnolo come lo conosciamo tutti, in realtà nasce come “castellano”, la lingua parlata in Castiglia. Attualmente è la lingua materna di ben 20 paesi del mondo. 

Lo spagnolo fa parte delle lingue romanze, nate dal latino volgare. In Spagna non si parla solo il castigliano, ma anche altre lingue ufficializzate, quali il Catalano, il Basco e il Galiziano.

Questa lingua è la più vicina all’Italiano, e risulta essere la più comprensibile. Ma attenzione a pronunciare alcune parole. Vediamo quali.

FFalsi amici lingue straniere
Falsi amici lingue straniere

Le lingue romanze sono le lingue parlate nei territori sotto l’Impero Romano, sono anche dette lingue neolatine – derivanti dal Latino, lingua indoeuropea. Lo Spagnolo, secondo un esperimento dell’Università di Lione, risulta essere la lingua che si parla più veloce, dove si pronunciano più sillabe al secondo.

In linguistica si chiamano “falsi amici”, ovvero tutte quelle parole o frasi che risultano molto simili o quasi uguali tra due lingue. Le somiglianze, essendo a livello morfologico e fonetico, possono farci cadere in tranello più facilmente di quanto possiamo immaginare.

Gli italiano e gli spagnoli riescono forse meglio di tutti a comunicare, proprio per la somiglianza delle due lingue. Una caratteristica degli italiani è il pensare che per parlare lo spagnolo basti aggiungere la famosa -S alla fine della frase. Niente di più sbagliato!

I falsi amici in spagnolo sono davvero molti per noi, e il rischio è di fare incappare in fraintendimenti o anche brutte figure. Se in spagnolo diciamo “largo”, ci riferiamo a qualcosa di lungo; largo in spagnolo si dice “ancho”. Se vogliamo un bicchiere di acqua, dobbiamo dire “vaso”, che quindi non è un vaso per mettere ad esempio le piante.

Se abbiamo male alla gamba, dobbiamo dire “pierna”; se nominiamo una gamba, ci porteranno dei gamberi, e certamente sarà difficile essere aiutati. Carta in spagnolo significa lettera da spedire. Occhio se siamo al ristorante, a chiedere “aceite”, perché non ci porteranno aceto (che si dice “vinagre”) ma dell’olio.

Ma attenzione al falso amico che più crea, è il caso di dire, imbarazzo: la parola “embarazada”, infatti, non significa assolutamente imbarazzata (“avergonzada”)…significa incinta! La cantante Laura Pausini ha raccontato in una intervista che quando ancora non parlava lo spagnolo, ha pronunciato questa parola in tv, dando la falsa notizia di essere in dolce attesa.