Se ami bere il vino, fai attenzione a questo particolare prima di aprirlo

L’Italia è il primo produttore di vino al mondo, seguito da Francia e Spagna. Quasi un quinto del vino prodotto nel mondo, arriva dall’Italia. I vini preferiti in Italia sono quelli fermi, seguiti da spumanti e vini frizzanti. Il primato di vendite di vino nel nostro paese spetta al Veneto. Ma attenzione a come lo conserviamo! 

Sono ormai tantissime le persone appassionate di vino, che ne conoscono le varie tipologie, tanto da sapere esattamente cosa abbinare a quale piatto.

Ma c’è un aspetto riguardante la bevanda alcolica preferita dagli italiani, che spesso viene sottovalutata, ma che è fondamentale per il mantenimento della qualità.

Vino cattivo
Vino cattivo (foto web)

“Per far un amico basta un bicchier di vino, per conservarlo è poca una botte”. Questo proverbio non parla solo d’amicizia, ma nomina una parola d’ordine: conservazione. Se è vero, infatti, che siamo un popolo di amanti e conoscitori del vino, non dobbiamo sottovalutare le modalità con cui conservarlo.

I fattori più importanti sono anzitutto la luce – si consiglia sempre di non lasciarle al sole, ma di tenerle in luoghi poco illuminati – e la temperatura; quest’ultima è importante che sia costante, tra gli 11 e i 14 gradi, meglio se in una cantina con umidità intorno all’80%. 

L’umidità è un fattore essenziale per evitare che il sughero esterno al tappo si secchi, mettendo il vino a rischio ossidazione. Ma c’è un fattore che i più non considerano, o forse non conoscono: il fattore inclinazione.

In pochi sanno che la qualità del nostro vino dipende anche da come l’abbiamo sistemato in cantina. Vi siete mai chiesti perché nelle cantine le bottiglie di vino sono sistemate orizzontalmente? Scopriamolo.

Vino conservazione
Vino conservazione (foto web)

Il vino conservato in verticale rischia l’essiccazione del tappo, ma soprattutto che entri ossigeno in bottiglia, causa principale del cattivo sapore di fronte al quale spesso ci troviamo.

Il vino nella bottiglia posta in orizzontale, resta a contatto con il tappo e lo aiuta a mantenere l’umidità necessaria a non farlo fuoriuscire. Inoltre non prenderà il sapore di tappo, motivo per cui molti vini si rovinano. L’inclinazione ideale è di cinque gradi, per permettere agli eventuali sedimenti di andare a depositarsi sul fondo.