Era il terrore di chi lo sentiva nominare, ecco cosa accade veramente se assumi questo alimento

Quante volte associamo una parola o un’immagine a fatti accaduti o che conosciamo per sentito dire? quasi sempre. Le esperienze passate, vissute o raccontate, mettono un timbro sull’idea che abbiamo di alcune persone, oggetti o situazioni. E’ il caso di un alimento dalla storia inquietante. 

Parliamo dell’olio di ricino, un olio vegetale molto pregiato, che viene estratto dai semi della pianta del ricino (Ricinus communis).

In Italia viene associato all’utilizzo che se ne faceva durante il regime fascista, meglio nota come “la purga del sovversivo”. Ma cosa accade veramente al nostro corpo se beviamo questo olio?

Olio di ricino (foto web)

Il maggior produttore di olio di ricino è l’India. Si tratta di un olio dal sapore molto sgradevole, quasi incolore, e molto denso, impiegato principalmente in meccanica, nell’industria farmaceutica, nella produzione di saponi e prodotti cosmetici come i profumi.

Nonostante sia conosciuto per il suo effetto “punitivo”, in realtà è un emolliente dalle proprietà ammorbidenti e idratanti; si può utilizzare sulla pelle, capelli, unghie, ed è ottimo per rinforzare capelli e ciglia.

Purtroppo però, le controindicazioni e i rischi dello sfruttare l’olio di ricino, superano i benefici. Essendo impiegato principalmente come purgante – in quanto contiene ricinoleina e trigliceride dell’acido ricinoleico – molte persone tendono a ricorrere all’olio di ricino per combattere problemi di stipsi. Vediamo cosa davvero può accadere se non facciamo attenzione.

Tutti gli effetti dell’olio di ricino

Coloro che soffrono di stitichezza, spesso si affidano a questo alimento. Bevendo olio di ricino, si produce infatti un effetto lassativo nell’arco di 2-6 ore, con emissione di una o due scariche di feci semiliquide.

Bisogna fare molta attenzione, perché i semi di ricino contengono la ricina, una sostanza tossica che può provocare vomito, convulsioni, aritmie ed emorragie gastrointestinali fino ad arrivare al coma e alla morte.

Quindi, se si soffre di disturbi gastrointestinali persistenti, come colite o colon irritabile, è assolutamente sconsigliato assumere olio di ricino, perché si possono provocare danni pericolosi alla nostra salute. Il consiglio è di consultare sempre un medico.