Se hai paura di questo animale fai attenzione, potresti trovarlo in un posto che non immagini

Il mondo degli animali è vasto, e fa parte della nostra quotidianità, della nostra vita. Gli animali possono essere pericolosi e non, ed avere delle funzioni che possono aiutare in alcuni casi l’essere umano. Ma se doveste avere la fobia di un animale specifico, fate attenzione a dove potreste ritrovarvelo. 

Ci sono però molte persone che hanno paura degli animali, o di alcune particolari specie. Queste fobie sono soggettive, e possono creare problemi seri a chi ne soffre.

Tra le più diffuse fobie che coinvolgono gli animali c’è l’aracnofobia, ovvero la paura dei ragni. La percentuale di persone che soffrono in maniera grave di aracnofobia si aggira intorno al 3-7%.

Fobia
Fobia (foto web)

La fobia scatena effetti diversi da persona a persona, e in base al livello di paura che si prova. Si può partire da un leggero fastidio, fino ad arrivare a attacchi di panico e ansia. La fobia dei ragni è una paura legata sia all’immagine che alla pericolosità di questo animale.

I ragni più pericolosi al mondo sono il cosiddetto “Ragno dei cunicoli” (o ragno di Sidney, perché si trova in Australia), il “Ragno delle Banane” (abita principalmente nelle foreste del Sudamerica), e la famosa “Vedova Nera” – che abita nella parte sudorientale degli Stati Uniti. In generale, i ragni con una macchia rossa sul dorso, sono considerati letali.

Ragni fritti
Ragni fritti (foto web)

Eppure c’è un posto dove i ragni non sono cattivi…anzi, per molte persone sono molto buoni! Ad esempio in Cambogia, dove i ragni sono una vera e propria specialità locale. Questi ragni vengono allevati in buche nel terreno di alcuni villaggi, oppure catturati nelle vicine foreste, per essere fritti e mangiati.

Nella cittadina di Skuon, famosa per il consumo di insetti, ha sede il Mercato dei Ragni, caratterizzato da bancarelle che propongono insetti (come cavallette caramellate e blatte in glassa) cotti e venduti, pronti per essere assaporati. La specialità è la tarantola striata del Sud Est asiatico, allevata e privata delle chele contenenti il veleno, della grandezza di un pugno.

I ragni vengono avvolti da una pastella di glutammato e zucchero, e immersi in olio bollente misto a erbe aromatiche e aglio; vengono venduti e consumati come street food, da mangiare in cartocci. Il sapore è delicato, misto tra pollo e merluzzo.