Questo gesto che fai tutti i giorni può portarti dei guai, occhio a chi lo fai

Ci sono gesti o parole che nel mondo sono universali, ovvero comprensibili da tutti nello stesso modo, una sorta di linguaggio, appunto, universale. Quei gesti per cui non serve parlare la stessa lingua, o vivere nello stesso paese, per capirsi.

Ci sono però dei gesti e delle parole che assumono significati diversi, in base a dove ci troviamo.

E dobbiamo fare attenzione, perché a volte si corre il rischio di fare gaffes o peggio ancora di incappare in brutte situazioni.

Incomprensioni
Incomprensioni (foto web)

C’è un gesto che facciamo, e che nominiamo, quasi ogni giorno. Una parolina di due lettere che pensiamo sia comprensibile da tutti, soprattutto per il fatto che effettivamente non ha una traduzione se non nel significato.

Parliamo del gesto di OK, fatto con la mano unendo pollice e indice come a formare un cerchio. E’ l’equivalente in gesti della parola OK, che significa “tutto bene”, tutto sotto controllo.

In tutta Europa e negli Stati Uniti, fare questo gesto è un modo di comunicare semplice e compreso da tutti, per dire che qualcosa va bene. Ma ci sono degli Stati in cui questo stesso gesto assume significati completamente diversi.

In Brasile, se ci rivolgiamo ad una persona facendole il gesto dell’OK, possiamo davvero correre rischi. Questo gesto, infatti, è un vero e proprio insulto nei confronti della persona alla quale ci rivolgiamo. Occhio!

Il linguaggio del corpo è importantissimo, ma bisogna sempre fare attenzione a come si comunica.