Allarme forasacchi, ecco i segnali che il tuo cane è stato attaccato e i pericoli

E’ arrivata la bella stagione, e per chi ha un amico a quattrozampe è piacevole uscire più frequentemente a fare delle passeggiate insieme. Parchi e zone verdi sono l’ideale per camminare e giocare, ma bisogna fare molta attenzione alle insidie nascoste nel verde. E’ il caso dei forasacchi, le graminacee che fanno paura a molti proprietari, e che possono causare al nostro animale danni importanti.

I forasacchi sono riconoscibili come le famose spighette tipiche delle piante di avena ed orzo, sono infatti delle artiste delle graminacee.

Queste piante si trovano non solo nei parchi, ma anche lungo le strade, e il pericolo maggiore è quando si seccano, a causa del caldo.

Forasacchi secchi
Forasacchi secchi (foto web)

Sole e caldo sono sinonimo di bella stagione, e per noi e i nostri animali rappresentano il momento di godersi più tempo all’aria aperta. Ma quando passeggiamo, dobbiamo fare molta attenzione a cosa può incontrare il nostro Fido.

I forasacchi sono il pericolo numero uno durante le nostre camminate con il cane. Il periodo dell’anno in cui tenere gli occhi aperti, è quello tra giugno e settembre, quando si incontrano i forasacchi secchi. Spesso ci si può accorgere della loro presenza, ma altrettante volte no. I forasacchi si innestano principalmente nel naso, orecchie e zampe.

I segnali della presenza di un forasacco

Come detto, non sempre i forasacchi sono visibili nel nostro cane. Ci sono però dei segnali da tenere in considerazione. I primi segnali sono che il cane inizia a grattarsi, a scuotere la testa, o starnutisce frequentemente.

Se il forasacco si è introdotto nelle orecchie, è probabile che il cane scuota la testa – o la inclini- in continuazione, oppure che si gratti vicino all’orecchio. Il naso da segnali anzitutto con starnuti ripetuti, ma a volte può fuoriuscire del sangue. Le zampe sono il punto più frequente dove possono incastrarsi i forasacchi, che spesso possiamo trovare negli spazi tra le dita delle zampe.

Forasacco
Forasacco (foto web)

Il primo consiglio da seguire è di controllare al ritorno dalle passeggiate, nei punti del possibile attacco – quindi orecchie, naso e zampe, ma anche i genitali. Importante anche monitorare il suo comportamento, se si gratta o si muove in modo strano, e soprattutto se ci accorgiamo che emette lamenti che possano far pensare a un segnale di dolore. In genere le fistole e il pus sul pelo sono un segnale di infezione da controllare immediatamente. 

Spesso però non ci si accorge della presenza dei forasacchi, che nel frattempo si sono già insinuati nel corpo del cane; quando entrano nella bocca, negli occhi, nel naso o nell’ano, è necessario una visita specifica e un intervento a volte in anestesia, per estrarre il corpo estraneo.

Il pericolo grande è se il cane ha ingerito accidentalmente il forasacco, perché il rischio è che attacchi organi interni vitali come i polmoni, portando un rischio per la vita del cane.