Chiara Ferragni, un brand mondiale, ecco la vera storia del logo con l’occhiolino

Chiara Ferragni, una delle italiane più conosciute al mondo. Partita con la pubblicazione di un blog da appassionata di moda, la giovane 35enne ha costruito un vero e proprio impero. Simbolo, ormai conosciuto ovunque, del suo brand, è il logo a forma di occhio. 

“Chiara Ferragni è il brand della condivisione, della gioia, dei valori e dell’ottimismo, sia nel mondo reale che nell’universo digitale”, come è scritto nella presentazione del sito ufficiale della Ferragni.

Ferragni brand
Ferragni brand

Dinamica, internazionale, moderna e determinata, come la descrizione che lei stessa fa delle donne alle quali è indirizzato il suo brand. Da influencer più famosa del mondo a imprenditrice, o per meglio dire entrambi, la Ferragni ha creato negli anni tutto un mondo ispirato alle sue passioni.

In poche stagioni il brand evolve, come tutte le sue produzioni, che hanno come elemento comune l’ormai inconfondibile logo con l’iconico occhio.

La storia intorno all’iconico occhio

Il logo di Chiara Ferragni è stato progettato e ufficializzato nel 2015, ed è un semplice occhio stilizzato di un colore azzurro intenso, con ciglia nere e lunghe, al di sotto del quale compare la scritta Chiara Ferragni. L’occhio si ispira direttamente a Chiara, poiché è evidente il richiamo agli occhi dell’imprenditrice.

Loghi Chiara Ferragni
Loghi Chiara Ferragni

Il logo ha anche una variante, quella in cui si vedono due occhi uno chiuso e l’altro aperto: il logo dell’occhiolino di Chiara Ferragni, detto anche “Flirting”, generalmente viene utilizzato su prodotti divisi a metà, come ad esempio sulle scarpe – con un occhio sulla scarpa destra e un occhio sulla scarpa sinistra.

Sebbene il marchio che porta il suo nome esistesse dal 2015, la Ferragni è riuscita a registrarlo solamente nel 2019, a seguito di una sentenza definitiva del Tribunale UE che ha chiarito la questione legata alla somiglianza con un brand olandese di nome “Chiara” di abbigliamento e accessori che gli aveva fatto causa. A distinguere, e quindi permettere la registrazione del marchio di Chiara, è stata la presenza del cognome Ferragni nel suo logo.