E’ un ingrediente presente nei piatti estivi, ma mangiarlo a volte può creare problemi, ecco che succede

Tempo d’estate, e nei piatti freschi c’è un alimento sempre molto presente: il cetriolo. Il cetriolo fa parte delle piante cucurbitaceae, ed è un alimento composto per la maggior parte da acqua, il che lo mette al primo posto per proprietà depurative. Ma c’è un aspetto di questo alimento che spesso crea problemi a chi lo mangia. 

Il cetriolo, oltre che nelle insalate fresche, è molto utilizzato in cucina sotto forma di sottaceto.

E’ l’ingrediente principe, insieme allo yogurt greco, della famosa salsa Tzatziki, utilizzata per accompagnare carne, pesce, verdure e patate.

Cetriolo amaro
Cetriolo amaro

Il cetriolo è sempre presente nei piatti estivi, freschi, soprattutto nelle insalate. Purtroppo però, mangiare questo ortaggio spesso può essere fastidioso. Il motivo si chiama cucurbitacina, ed è una sostanza presente in tutta la pianta.

Questa sostanza, passando dalle radici lungo il fusto, arriva fino alle foglie, ed è la causa del sapore amaro che spesso caratterizza i cetrioli. Questo composto si trova anche nel melone e nella zucca. Ma come fare per togliere il fastidioso sapore amaro?

Poiché la cucurbitacina si concentra alle estremità dei cetrioli, si consiglia di tagliarle via, e strofinarle in maniera circolare, finché non si forma una schiuma bianca – dove si trova l’amaro. Lavare il cetriolo, e l’amaro va via.

C’è anche chi consiglia di togliere i primi due strati dell’intero cetriolo per essere sicuri di aver mandato via il fastidioso sapore. Non ci sono in realtà delle prove scientifiche che un metodo sia migliore dell’altro, ma resta quello che sembra dare maggior risultato.