Lo sbalorditivo fenomeno a cui potrai assistere se ti trovi in questa piazza, ecco cosa succede

Roma, la città delle storie e delle leggende, la città eterna che non smette mai di stupire. Turisti e romani conoscono i luoghi più famosi, quelli che tutti visitano, ma in pochi conoscono il lato magico della capitale. Oggi vi parliamo di qualcosa che non è inserito nei tour canonici, ma che ancora oggi lascia a bocca aperta. 

Piazza del popolo si estende tra le rive del fiume Tevere e le terrazze del Pincio, ed era in epoca romana l’ingresso principale della città dal lato nord.

In Piazza del Popolo confluiscono 3 vie principali del centro di Roma, via del Babbuino, via di Ripetta e via del Corso.

Fenomeno piazza del Popolo
Fenomeno piazza del Popolo

Piazza del Popolo prende il nome dalla chiesa di Santa Maria del Popolo, che assieme alle cosiddette chiese gemelle (La famosa “chiesa degli Artisti”, e Santa Maria dei Miracoli), sono le attrazioni storico-artistiche di questo luogo.

Al centro della piazza si trova l’obelisco egizio di 24 metri dedicato a Ramses II, inizialmente posto al Circo Massimo e conosciuto come l’Obelisco Flaminio. La piazza offre una bellissima vista di Roma, dalla parte dei Giardini del Pincio, salendo lungo le scale della parte orientale.

Lo straordinario effetto sono che in pochi conoscono

Proprio il lato antistante la terrazza del Pincio, nasconde un segreto che lascia ancora molte persone sbalordite. Da questo lato, c’è un muro della lunghezza di circa 100 metri di forma concava, dove a chi si avvicina accade un incredibile fenomeno.

Se una persona si mette ad una delle estremità del muro poggiandovi l’orecchio, potrà facilmente ascoltare chi sta parlando al lato opposto, o anche verso la metà, del muro. Se anche la persona che parla, non lo fa a volte alta, o sta bisbigliando, si potrà sentire.

Questo effetto acustico è conosciuto come Eco del Popolo, e da sempre lascia senza parole chiunque lo abbia provato. Il fenomeno sembra sia dato dalla forma semicircolare del muro che amplifica le onde sonore, e permette di percepire un suono come fosse realmente vicino.