Lotta alle pandemie, l’allarme di Bill Gates “Per prevenirle dobbiamo essere in grado di farlo, ecco come” (VIDEO)

L’imprenditore ha pubblicato sul suo blog, Gates Notes, un articolo dal titolo “Vaccinare il mondo in sei mesi”, nel quale spiega il suo punto di vista analizzando l’andamento del piano vaccinale anti Covid-19. E da delle risposte precise a cosa fare nel futuro per combattere le emergenze che si ripresenteranno. 

Bill Gates, uno dei maggiori imprenditori del mondo, è stato da sempre attento alla questione pandemie, sin da prima dell’arrivo del Covid-19.

Il padrone di Microsoft ha pubblicato nel suo blog, una riflessione importante sulla pandemia, indicando chiaramente come affrontare le prossime emergenze.

Bill Gates vaccini
Bill Gates vaccini

Bill Gates è sempre stato un sostenitore dei vaccini per combattere le pandemie, soprattutto dopo l’arrivo del Covid-19, dichiarando che “Il mondo ha molto di cui essere orgoglioso nella creazione e consegna di questi vaccini“. Nel suo blog ha dedicato un articolo, con tanto di video in cui compare in prima persona, in cui parla della questione vaccinale legata alle pandemie.

Gates ha ricordato quanto sia importante aver creato i vaccini anti Covid-19, che secondo gli studi “nel loro primo anno hanno salvato più di 1 milione di vite e impedito 10 milioni di ricoveri nei soli Stati Uniti. Il numero di morti evitate in tutto il mondo è ovviamente molto più alto. È orribile pensare cosa farebbe il COVID-19 all’umanità se non fosse per i vaccini“.

Cosa dovremmo fare per affrontare le prossime pandemie

Il padrone di Microsoft ha sottolineato la velocità con cui i vaccini sono stati creati, dopo meno di 330 giorni dall’inizio della pandemia, “la risposta più veloce della storia”. Il problema però, secondo Gates, è che questi vaccini, per quanto svolgano un lavoro di prevenzione importante, non proteggono dall’infezione, riducono solo la possibilità di essere infettati di circa il 50%.

Vogliamo che chi ha ricevuto il vaccino non possa essere infettato di nuovo, e che sia eliminato da qualunque catena di trasmissione. Dovremmo avere un vaccino in grado di attaccare una parte fondamentale del virus che si trova in tutte le varianti, e dover ricevere solo una volta, senza continuare a ricevere il booster“, ha spiegato Gates.

L’imprenditore ha poi spiegato che i prossimi vaccini dovrebbero essere realizzati per poter essere trasportati a temperature normali, e che al posto della siringa, possano essere assunti tramite alternative, come un cerotto o qualcosa da inalare.

Infine, Gates ha sottolineato l’importanza di aumentare la velocità di produzione dei vaccini, “l’ideale sarebbe riuscire a produrne abbastanza per il mondo intero in meno di 6 mesi. Non c’è dubbio che, nonostante il miracolo della velocità dei vaccini, dovremo fare di meglio la prossima volta”.