Allarme clima, un evento inaspettato costringe alla chiusura questo luogo che proprio quest’anno festeggia i suoi 150 anni dalla prima apertura

La crisi climatica sferra un altro brutto colpo al nostro pianeta, e lo fa in uno dei posti più conosciuti e visitati di tutto il mondo. L’emergenza legata al clima e alle sue manifestazioni inaspettate sta prendendo sempre più piede, e in questi giorni ha colpito un parco storico. I visitatori sono stati immediatamente evacuati. 

Quest’anno ha compiuto 150 anni di vita, ed è il più importante dei 59 Parchi Nazionali degli Stati Uniti d’America.

Dal 1978 è stato nominato Patrimonio dell’Umanità, ed è ampio quasi 9 mila chilometri quadri. Parliamo del Parco Yellowstone, il primo parco nazionale degli Stati Uniti.

Yellowstone inondazioni chiusura
Yellowstone inondazioni chiusura (foto web)

A partire dal 12 giugno 2022, quantità senza precedenti di precipitazioni hanno causato sostanziali inondazioni, smottamenti e smottamenti all’interno del Parco Nazionale di Yellowstone. I livelli storici dell’acqua hanno causato gravi danni alle strade, ai sistemi idrici e delle acque reflue, alle linee elettriche e ad altre infrastrutture critiche del parco. Controlla spesso questa pagina per informazioni e aggiornamenti sugli sforzi e le operazioni di recupero dalle inondazioni“. Così spiega l’avviso nella pagina ufficiale del Parco.

Due giorni dopo, purtroppo, la decisione di chiudere, con Avviso 1 del 14 giugno “Tutti gli ingressi e le strade del parco sono temporaneamente chiusi a causa delle condizioni estremamente pericolose dovute alle recenti inondazioni. Anche il backcountry è chiuso in questo momento. I visitatori che intendono recarsi al parco nelle prossime settimane dovrebbero controllare gli aggiornamenti e tenersi informati“.

Questo tipo di clima estremo non è comune nella zona, come ha affermato Katrina Wiese, presidente e CEO di Destination Yellowstone, al Washington Post “Ha creato un’istanza insolita per noi. In questo momento, di solito siamo preoccupati per gli incendi, non per le inondazioni”. 

Dall’inizio delle inondazioni, più di 10.000 visitatori sono stati evacuati dal parco, riporta l’Associated Press, e sono in corso missioni di ricerca e salvataggio nelle aree circostanti.