Perché lavorare o a studiare nelle biblioteche romane sarà più bello, ecco che succede se si frequentano in questo periodo

La biblioteca è un luogo da sempre destinato ad accogliere chi ha bisogno di un posto dove poter leggere, studiare o lavorare in silenzio. E’ anche il luogo della cultura, dove sono custoditi libri, riviste, ecc che possono essere consultati ed in alcuni casi presi in prestito. Vediamo che succede a Roma. 

L’Istituzione Sistema Biblioteche di Roma è l’organismo strumentale di Roma Capitale per la gestione dei servizi culturali, la cui finalità è garantire il diritto alla cultura e all’informazione, promuovendo lo sviluppo della comunicazione in tutte le sue forme.

Le Biblioteche di Roma si compongono di 39 sedi, e sono dislocate sul territorio della città. Il sistema bibliotecario ha un sito ufficiale, dove è possibile anche consultare la pagina dedicata al catalogo on-line.

Biblioteche di Roma estate
Biblioteche di Roma estate

Negli ultimi anni le biblioteche, nonostante l’avvento di internet, hanno consolidato il loro ruolo importante come punto di riferimento per consultazioni e aule studio. Il sistema bibliotecario a Roma offre anche la possibilità di lavorare online ed utilizzare la loro rete internet.

E per l’estate una novità importante aiuterà gli utenti che frequenteranno le biblioteche di Roma Capitale, che accoglieranno studenti e smart workers negli spazi verdi. La pagina ufficiale delle biblioteche capitoline ha pubblicato la lista delle sedi e i servizi che offrono per questa estate.

Le biblioteche per lavorare e studiare in estate

Nel Municipio IV il servizio viene offerto dalla Biblioteca Aldo Fabrizi, nel cuore del quartiere di San Basilio, dalla Biblioteca Fabrizio Giovenale ospitata in un complesso di casali, all’interno del Parco regionale urbano di Aguzzano e dalla Biblioteca Vaccheria Nardi, tra i quartieri Tiburtino e Colli Aniene,  dove si può godere del fresco sotto gli ombrelloni e all’ombra del leccio secolare.

Sono tre le biblioteche che accolgono i lettori nel verde storico romano: la Tullio De Mauro, all’interno di  Villa Mercede,  la Leopardi, nella villa storica omonima, entrambe nel Municipio II,  e la Biblioteca Villino Corsini, nel Municipio XII, dove si può studiare e lavorare nella terrazza affacciata sul  magnifico scenario storico-monumentale e naturalistico di Villa Doria Pamphilj.

Sempre nel Municipio II la Biblioteca Flaminia, nel cuore dello storico quartiere capitolino, offre tavoli e ombrelloni per studiare all’ombra.

Biblioteca Laurentina esterno
Biblioteca Laurentina esterno (foto web)

Andare alla  Biblioteca Casa del Parco, ubicata nel casino nobile detto del Giannotto, in via della Pineta Sacchetti (Municipio XIV) può essere un’occasione per leggere, studiare o lavorare, ma anche per esplorare l’omonima pineta e il Parco regionale urbano del Pineto.

Si può sostare all’ombra dei melangoli del chiostro borrominiano della Casa delle Letterature, nel centro storico a due passi da Piazza Navona, ma anche spostarsi con la metro C in periferia per visitare la Biblioteca Collina della Pace, giovane biblioteca nel Municipio VI che recupera un vecchio casale agricolo confiscato alla criminalità o alla modernissima Biblioteca Laurentina che dispone di ampi spazi verdi e che offre per tutta l’estate un fitto programma di eventi, per grandi e piccini.

Si può studiare, infine, negli spazi all’aperto della Biblioteca Auditorium, in via Benedetto Croce 50,  all’interno della sede del Municipio VIII o nel giardino della Biblioteca Goffredo Mameli, nel vivace quartiere  del  Pigneto (Municipio V); alla Biblioteca Marconi, nel quartiere Portuense (Municipio XI),  presso la Biblioteca Sandro Onofri, ad Acilia (Municipio X) e la Biblioteca Rugantino (Municipio VI).

Si può accedere anche al giardino della Biblioteca Raffaello, nel VII Municipio, vicino all’Acquedotto Felice: un’occasione per visitare la biblioteca che ospita i libri e l’archivio personale che Roberto Sardelli decise di donare nel 2015. E infine alla Biblioteca Colli Portuensi (Municipio XII), alla Biblioteca Cornelia (Municipio XIII).

Orari di apertura nelle pagine delle singole biblioteche. (Fonte Biblioteche di Roma)