Che succede se smarrisci il documento prima di partire, fai attenzione a queste indicazioni

Estate, tempo di vacanze e, finalmente dopo due anni di stop a causa del Covid, di viaggi. Come sappiamo, viaggiare richiede una determinata organizzazione logistica, e spesso non pensiamo ad alcuni problemi che potrebbero presentarsi. Tra i più grandi c’è senz’altro lo smarrimento del documento. Ecco cosa fare in questi casi. 

Perdere i documenti è un incidente che può accadere in ogni momento dell’anno, e in molte situazioni. Spesso succede che il documento si palesi inaspettatamente, magari mesi dopo aver creduto di perderlo, in qualche angolo sperduto di casa o chissà dove.

Perdere documento viaggio (chesuccede)
Perdere documento viaggio (chesuccede)

Prima della partenza per un viaggio, soprattutto in aereo, è opportuno controllare anzitutto che si abbia tutta la documentazione necessaria a disposizione. Per viaggiare in aereo si può portare, in base alle destinazioni, sia la carta d’identità valida per l’espatrio che il passaporto. Non bisogna mai dimenticare di verificare lo stato dei documenti, perché spesso sono rovinati e il rischio che non siano considerati validi è molto alto. Ma che succede se abbiamo perso il documento poco prima di partire?

Cosa fare se hai smarrito il documento prima di partire

Il passaporto è il documento più richiesto per viaggiare all’estero, soprattutto nei paesi dove non è accettata la carta d’identità italiana valida per l’espatrio. La carta d’identità è il documento più diffuso e consigliato per i voli nazionali, ma se dovessi perderla ed hai a disposizione il passaporto, il primo consiglio è ovviamente di usare quest’ultimo per non perdere il volo; in alternativa, nei viaggi dentro i confini nazionali, puoi utilizzare anche la patente di guida.

Per volare sul territorio nazionale, infatti, sono accettati anche altri documenti ritenuti equipollenti alla carta d’identità, quali patente nautica, tessere di riconoscimento munite di fotografia e di timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da un’amministrazione dello Stato, ma anche il libretto della pensione e addirittura patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici e porto d’armi.

Carta identità al volo (chesuccede)
Carta identità al volo (chesuccede)

Se devi viaggiare in un paese dell’Unione Europea, basta esibire carta d’identità valida per l’espatrio, per quelli extra europei il passaporto. In caso di smarrimento, quindi è necessario richiedere un duplicato del passaporto o della carta d’identità (in base a dove bisogna andare), partendo dalla denuncia di smarrimento alle autorità competenti. La differenza sta nei tempi di rilascio del documento, perché per la carta d’identità il rilascio è immediato presso il Comune di residenza, per il passaporto i tempi sono più lunghi.

Se ci si accorge di aver smarrito il documento e ci si trova in aeroporto, bisogna recarsi alla polizia aeroportuale e presentare il problema anche alla compagnia aerea con la quale si deve volare – generalmente quasi tutte le compagnie aeree fanno volare anche solo con la denuncia dello smarrimento. Se dobbiamo viaggiare in paesi dove basta presentare la carta d’identità, ricordiamo che in caso di smarrimento, in aeroporti come quello di Roma Fiumicino è attivo un servizio che si chiama “Carta d’Identità al volo”.

Si tratta di un servizio realizzato da Aeroporti di Roma e comune di Fiumicino, per “risolvere l’impossibilità d’imbarco di passeggeri che, pur muniti di titolo di viaggio, non dispongono di un documento d’identità in corso di validità o non valido per l’espatrio che potrà essere emesso subito rivolgendosi direttamente al personale del comune presente allo sportello. Una prestazione che permette, soprattutto ai viaggiatori, di poter partire comunque, regolarizzando con l’emissione a vista e quindi “all’ultimo secondo” di un nuovo documento”, come spiegato dal sito ufficiale di ADR.

Le modalità di rilascio sono le seguenti:
• restituire il documento scaduto o deteriorato;
• nel caso di smarrimento o furto del documento, presentare relativa denuncia unitamente ad un altro documento di riconoscimento;
• nel caso in cui non si disponga di un documento valido, è necessaria la presenza di n. 2 testimoni;
• dichiarazione sostitutiva di certificazione di non trovarsi in alcuna delle condizioni ostative al rilascio del documento (art. 3 della legge 21/11/1967 n. 1185).
• pagamento con pos;
• per i minori, al fine della validità del documento per l’espatrio, è necessaria la volontà concorde di entrambi i genitori o chi ne fa le veci (tutore, affidatario, giudice tutelare). si specifica che in mancanza di uno dei due genitori è necessario presentare l’assenso all’espatrio firmato del genitore assente, unito alla fotocopia del documento d’identità dello stesso.

L’ufficio “Carte d’Identità al Volo” osserva l’orario 08:30-13:30 e 14:00-15:30 dal lunedì al venerdì (chiuso il sabato), ed è situato al secondo piano (Mezzanino) del Terminal 3 partenze area biglietterie.