Che succede se la candeggina macchia e non va via, ecco cosa fare assolutamente

Il lavaggio dei capi perfetto è qualcosa che vorremmo avere tutti, soprattutto per evitare di rovinare vestiti anche costosi. Quante volte sarà capitato a causa dei nostri errori, di dover buttare un capo appena comprato? Uno dei temi più delicati a riguardo è l’utilizzo della candeggina, ed i rischi di macchie indelebili. 

La candeggina, sinonimo con varechina, è una soluzione a base di ipoclorito di sodio e tipicamente ha un odore molto simile a quello del cloro. È caratterizzata da un potere ossidante notevole, tanto che il suo contenuto di ipoclorito di sodio non viene mai venduto puro ma diluito in varie concentrazioni in soluzioni acquose.

Candeggina macchie su tessuti (chesuccede)
Candeggina macchie su tessuti (chesuccede)

Il principale impiego della candeggina è come sostanza disinfettante, perché garantisce una buona rimozione dei batteri grazie al cloro che contiene. Bisogna però stare attenti al suo utilizzo, per via del suo alto potere corrosivo rischioso per occhi, bocca e pelle, ed inalarla può risultare pericoloso anche per le vie respiratorie.

L’ntervento immediato è fondamentale

Tra gli utilizzi maggiori c’è quello sui tessuti, soprattutto per smacchiare, grazie al suo grande potere sbiancante. Vediamo però cosa accade se la candeggina ha provocato delle macchie sui tessuti, anche colorati. Se infatti la candeggina viene a contatto con un tessuto, il potere decolorante è immediato, rischiando così di rovinare il capo.

Le macchie che si creano sono davvero antiestetiche, e toglierle può sembrare davvero un bel problema! Anzitutto bisogna ricordarsi di non esporre mai al sole i capi trattati con candeggina. La prima cosa invece da fare è agire subito, perché se il capo è ancora bagnato o umido, si deve utilizzare un prodotto smacchiante sulla parte attaccata dalla candeggina, e quindi messa nell’acqua bollita calda assieme a un detersivo indicato per capi colorati.

Tra i consigli più diffusi, c’è quello di sciacquare l’indumento in un secondo momento con acqua fredda e l’aggiunta di aceto bianco, per poi metterlo in lavatrice con un ciclo a 90 gradi, o meno se il tessuto è più delicato. In ogni caso, è sempre importante attenersi all’etichetta del vestito. Se invece l’indumento è già asciutto, o ci accorgiamo della macchia in un secondo tempo, tutto risulterà più difficile. In questi casi, si può provare a lavorare su una nuova colorazione dell’intero capo. Esistono in commercio molti prodotti specifici, ma se il capo è importante, è sempre meglio affidarci ad una lavanderia specializzata.