Caos voli, ecco che sta succedendo in tutta Europa, tutte le conseguenze

Estate, tempo di vacanze e di viaggi. A due anni dallo scoppio della pandemia, si può ricominciare a viaggiare. Il periodo estivo vede da sempre un boom di prenotazioni e di spostamenti, ma non mancano mai i disagi che anche quest’anno si stanno facendo sentire. 

Secondo il presidente dell’Enac Pierluigi Di Palma, il settore è ripartito: “negli ultimi 3 mesi i dati sono migliori del 2019”, ha affermato. Insomma, in Italia la gente è tornata a viaggiare in aereo, soprattutto al Sud, ed in più bisogna aggiungere i turisti stranieri.

Perdere un volo (Fonte web)
Perdere un volo (Fonte web)

Secondo i dati dell’Enac, Fiumicino è al 90% rispetto al 2019, ben sopra le attese iniziali. Eppure i problemi non mancano, e già si fanno sentire. I disagi provocati dagli scioperi e dalla mancanza di addetti hanno coinvolto compagnie estere e low cost, ma in Italia “la politica adottata e il governo hanno consentito con la cassa integrazione e con 800 milioni di aiuti di mantenere il personale aeroportuale che altri Paesi ora hanno difficoltà a trovare”. 

Il nodo della questione parte da lontano, per quelle società che hanno licenziato durante il periodo del blocco dei viaggi legati alla pandemia da Covid-19, e che ora non riescono a trovare nuovi dipendenti, o a formarne dei nuovi. Ad Heathrow un operaio di handling prendeva 19mila sterline, ora non lo si trova anche a 30mila.

Sulle difficoltà dei vettori, con base in altri Paesi, l’Enac ha le maggiori preoccupazioni “Al momento i disagi ci sono solo negli aeroporti di Bergamo, nel quale opera Ryanair, e in quello di Venezia, dove ci sono altri operatori low cost. Una cosa certa è che siamo al fianco dei viaggiatori per garantire i servizi e i diritti“, ha spiegato Di Palma. In caso di cancellazione di un volo c’è la ricopertura oppure il rimborso del biglietto, l’alloggio se c’è un pernotto e anche la richiesta di altri danni.

Tuttavia in Europa volare risulta difficile, oltre che per la carenza di personale, a causa degli scioperi e del Covid. Incredibile la storia dell’aereo atterrato a Firenze, proveniente dall’Inghilterra, senza viaggiatori, perché non avevano superato i controlli anti-covid per salire a bordo.