Stop alle fake news, Zuckerberg interviene, ecco cosa succederà a chi pubblica

Meta, come sappiamo, è il nome  della società madre di Facebook e Instagram, di Mark Zuckerberg. La società è impegnata, sin dalla sua nascita, nel seguire e creare l’evoluzione del mondo digitale. Ora l’impegno è focalizzato su una questione importante, come quella delle fake news. 

Per fake news si intendono tutte quelle notizie chiamate “bufale”, che causano disinformazione, e quindi potenzialmente molto pericolose, soprattutto se toccano determinati temi. Dagli ultimi dati, 2 italiani su 3 sono colpiti dalle notizie false riguardo il conflitto in Ucraina.

Fake news online (Fonte Pixabay)
Fake news online (Fonte Pixabay)

Il problema legato alle fake news è ormai dilagante, e per molti versi impossibile da controllare. Con l’avvento di internet, il fenomeno ha visto un aumento esponenziale, davvero difficile da limitare e gestire. A pensarci arriva il signor Zuckerberg, che ha in mano gran parte degli utenti che oggi navigano sul web.

Facebook afferma infatti di voler aiutare a correggere la disinformazione che dilaga su Internet, un problema che si è inserito ed è presente proprio nello stesso social network. Il genitore di Facebook, Meta, come riportato da Cnbc, ha annunciato lunedì un nuovo strumento basato sull’intelligenza artificiale, chiamato Sphere, il cui scopo è aiutare a rilevare e affrontare la disinformazione, o “notizie false”, su Internet.

Meta ha dichiarato che è “il primo modello di intelligenza artificiale in grado di scansionare automaticamente centinaia di migliaia di citazioni contemporaneamente, per verificare se supportano veramente le affermazioni corrispondenti”. Il set di dati di Sphere include 134 milioni di pagine Web pubbliche. 

Sphere contro fake news (chesuccde.it)
Sphere contro fake news (chesuccde.it)

La prima ad essere sottoposta a questo nuovo modello di IA, è la tanto criticata, ma altrettanto utilizzata, Wikipedia. Secondo l’annuncio di Meta, l’enciclopedia Internet crowdsourcing sta già utilizzando Sphere per scansionare le sue pagine e segnalare fonti che in realtà non supportano le affermazioni nella voce.

“Wikipedia è la prima tappa predefinita nella ricerca di informazioni, materiale di base o una risposta a quella domanda assillante sulla cultura pop”, ha affermato Meta in una dichiarazione, osservando che Wikipedia ospita oltre 6,5 milioni di voci nella sola lingua inglese e aggiunge circa 17.000 nuove voci alle sue pagine ogni mese.

Meta ha spiegato che quando Sphere individua una fonte discutibile, ne consiglierà anche una più forte – o una correzione – per migliorare l’accuratezza della voce.