Tumore alla prostata e sesso, ecco che succede

Il tumore alla prostata è una delle patologie più frequenti per gli uomini. I fattori di rischio sono l’età, l’ereditarietà e la genetica. Il possibile tumore si evince da un esame del sangue, il PSA, che è una proteina specifica presente all’interno della prostata, ed è la sostanza che rende liquido lo sperma.

Il cancro alla prostata ha molte sfaccettature, come tutte le malattie, e sul suo sviluppo e sulla diagnosi è giusto metta il punto un medico. Ma oggi vediamo le indicazioni degli specialisti riguardo un aspetto importante, come lo stile di vita che deve e può mantenere il malato di tumore, in particolare alla prostata.

Problemi sessuali di coppia (Fonte web)
Problemi sessuali di coppia (Fonte web)

Una volta effettuato l’intervento chirurgico, la prima conseguenza può essere l’insorgere dell’incontinenza urinaria, un problema davvero fastidioso e imbarazzante da gestire. Generalmente il disturbo scompare entro 1 o massimo 6 mesi dopo l’operazione, ma in caso dovesse persistere, si passa ad un intervento con inserimento di una protesi interna che va a ricostruire il muscolo e ridà al paziente la continenza.

Ma dal punto di vista psicologico (e chiaramente fisico), il primo pensiero dell’uomo affetto da tumore alla prostata, riguarda come potrà vivere la propria sessualità, soprattutto se si tratta di una persona ancora attiva ed immerso in una vita di coppia. La prima notizia buona è che, anche dopo i trattamenti, il paziente può continuare ad avere orgasmi alla stimolazione dei genitali.

Qualcosa però inevitabilmente cambia, dopo un intervento chirurgico del genere. Anzitutto diminuisce l’erezione, perché la ghiandola che produce lo sperma si toglie, e di conseguenza è più difficile avere erezione ed emissione di sperma. Molti pazienti, infatti, avranno bisogno di aiuti farmacologici o addirittura trapianti, per recuperare l’erezione.

Più delicata è la situazione dei pazienti che non riescono più ad eiaculare, perché va ad intaccare l’autostima e il livello di piacere. Può accadere a causa dei farmaci che vanno ad abbassare il testosterone, siano alla base della fibrosi – il tessuto del pene diventa più duro e quindi si crea un “accorciamento” dell’organo.

Queste problematiche, come detto, possono intaccare elementi importanti dell’uomo come l’autostima, e causare difficoltà nel rapporto con la partner, oltre che problematiche personali. Si consiglia sempre di rivolgersi sempre ad uno specialista per affrontare queste problematiche.