Amazon Prime aumenta l’abbonamento, ecco che succede e cosa bisogna fare

Amazon Prime è una delle più importanti piattaforme streaming di film e serie Tv insieme a Netflix e Disney+. La società nasce nel 2016 a Seattle e dal 2018 ha cambiato nome in Prime Video ed è disponibile in oltre 200 Paesi tra cui Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Germania, Francia, Belgio, Spagna e Italia.

La piattaforma inoltre, acquistò l’esclusiva assoluta di una partita per turno del mercoledì di Uefa Champions League dai play-off alle semifinali (resta fuori la finale) e della Supercoppa Europea, per il triennio 2021-24. Dal 15 settembre 2022 però, Amazon Prime aumenterà l’abbonamento annuale. Andiamo a vedere cosa succede e a quanto ammonta l’importo da versare.

Amazon Prime(chesuccede26/07/2022)
Amazon Prime (fonte web)

Questa modifica è realizzata sulla base di, e in conformità con, la Clausola 5 dei Termini e Condizioni Amazon Prime. Le ragioni di questa modifica sono relative a un aumento generale e sostanziale dei costi complessivi dovuti all’inflazione, che incide sui costi specifici del servizio Amazon Prime in Italia e si basano su circostanze esterne, fuori dal nostro controllo“. Queste sono le parole con cui Amazon Prime ha avvertito i suoi iscritti, tramite email, dell’aumento dei prezzi.

Infatti, la piattaforma ha avvisato i suoi abbonati dell‘aumento del 38% sugli abbonamenti mensili e annuali. Dal 15 settembre 2022 il prezzo mensile aumenterà da 3,99€ a 4,99€, mentre quello annuale da 36,00€ a 49,90€. Il gruppo americano non toccava i prezzi dal 2018.

Lettera Amazon Prime(chesuccede26/07/2022)
Lettera Amazon Prime (fonte web)

“A fronte di una inflazione all’8% Amazon ha deciso unilateralmente di aumentare i costi dell’abbonamento annuale addirittura del +38,6%, oltre 4 volte il tasso di crescita dei prezzi al dettaglio, mentre il costo della tariffa mensile sale del 25%. Presenteremo un’istanza ad Amazon in cui si chiede un incontro urgente volto a rivedere la propria policy tariffaria e collaborare con i consumatori per impedire aumenti eccessivi dei costi degli abbonamenti in un momento in cui gli utenti sono già colpiti dagli aumenti delle bollette e dei prezzi al dettaglio”. Queste sono le dure dichiarazioni del Codacons.

Il Codacons, nata nel 1986, è un’associazione per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori. La società fa parte del Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti (CNCU), nonché di numerose commissioni consultive della Pubblica Amministrazione. Il presidente nazionale è Carlo Rienzi.