Un raptus di violenza e uccide un uomo davanti agli occhi dei passanti: movente inquietante

Pochi giorni fa, l’uccisione di un uomo davanti agli occhi dei passanti ha suscitato lo sgomento del web, ma il movente è ancora più allarmante.

L’ipotesi iniziale, successivamente smentita, era di apprezzamenti o addirittura molestie sessuali del ragazzo ucciso verso la compagna dell’omicida. Inoltre, gli inquirenti hanno dovuto rivedere la dinamica dell’omicidio rispetto alla precedente.

Uomo uccide un ragazzo davanti ai passanti
Fonte web

Le cose poi si sono rivelate diverse: un movente ben più sordido si celava infatti dietro l’atroce episodio. Ripercorriamo insieme quanto scoperto dagli inquirenti.

Il movente e la dinamica dell’omicidio di Alika

Filippo Claudio Giuseppe Ferlazzo, 45 anni nato a Civitanova, è l’uomo che ha ucciso, nel pomeriggio del 29 luglio, Alika Ogorchukwu, un venditore ambulante nigeriano di 39 anni.

Quell’uomo chiedeva soldi con insistenza. Si è avvicinato a me con grande invadenza e il mio compagno ha perso le staffe“, queste sono le parole della compagna del 45enne civitanovese.

Il movente dell’omicidio, quindi, sembra essere proprio una richiesta di elemosina troppo insistente, mentre la dinamica del delitto porta ad un inseguimento dell’aggressore al ragazzo nigeriano, successivamente colpito da una stampella e, una volta caduto in terra, picchiato a mani nude fino alla morte.

Ferlazzo è stato immediatamente arrestato in flagranza di reato dalla squadra mobile di Macerata, ed ora è accusato di omicidio volontario e rapina, poiché ha anche sottratto il telefono cellulare alla vittima prima di allontanarsi. Inoltre, i numerosi testimoni e le immagini delle telecamere di videosorveglianza aiuteranno a capire meglio l’esatta dinamica dell’omicidio.

La moglie della vittima Charity Oriachi e l’avvocato Francesco Mantella, legale prima di Alika e ora della sua famiglia, sono stati ricevuti in comune dal sindaco della città Fabrizio Ciarapica. Inoltre, è in procinto di partire una manifestazione della comunità nigeriana di Civitanova per la macabra uccisione di Alika, anche se si respira tanta rabbia tra i manifestanti per la mancanza di reazione da parte dei cittadini presenti al momento dell’omicidio, poiché nessuno è intervenuto per trattenere Ferlazzo.

Alika ucciso da un uomo di 45 anni
Fonte web

Gli episodi di razzismo nel mondo sono diventati molto frequenti e sono spesso sottovalutati. Secondo alcune stime in Italia, negli ultimi 18 anni, ci sono stati 7.426 episodi di ordinario razzismo, nello specifico 5.340 casi di violenze verbali, 901 di aggressioni fisiche contro la persona, 177 di danneggiamenti alla proprietà, 1.008 casi di discriminazione.

Ben peggiore è la situazione nel mondo, dove gli Stati Uniti rimangono il Paese con la più alta incidenza di razzismo. Non si sanno ancora con esattezza i dati esatti delle morti per discriminazione, ma sappiamo bene che questo fenomeno deve essere debellato il prima possibile.