Il figlio della star finisce in comunità ma scappa: lo sfogo della celebre madre è uno show

Il figlio della celebre star finisce in comunità ma riesce a scappare e lo sfogo della madre diventa una show.

La donna, infatti, è madre di un ragazzo di 14 anni che il 30 luglio scorso è stato affidato ai servizi sociali.

figlio vip fuga dalla comunità
Foto da Canva

L’adolescente però è riuscito a scappare dalla comunità e, proprio la madre, è andata su tutte le furie con i membri dell’associazione.

Il figlio della star scappa dalla comunità

Rita De Crescenzo, 44 anni, è una cantante neomelodica, residente a Pallonetto di Santa Lucia e, sul suo profilo, pubblica i video dei suoi concerti, spesso organizzati in occasione di compleanni di bambini o feste per la comunione. Infatti, la cantante ha quasi 900 mila follower su TikTok ed oltre 35 milioni di like per i suoi video.

Rita De Crescenzo si sfoga sui social
Fonte web

Nelle ultime ore però non sono le sue performance canore a sollevare interesse sui social, bensì l’ingresso in comunità del figlio.

Mio figlio sta in mano ai servizi sociali perché non andava a scuola e pure perché io tempo fa ho fatto delle pazzarie. Ho sottovalutato la situazione. Ho torto. Ho torto assai“. Queste sono le dichiarazioni della De Crescenzo.

La cantante è stata coinvolta in una maxi inchiesta che riguardava alcune attività del clan Elia e nel 2017 è stata arrestata con l’accusa di spaccio di droga, dichiarando di essere stata assolta dall’accusa ed essere stata arrestata solamente per aver parlato con delle sue amiche.

Nelle scorse ore, sempre via social, la De Crescenzo ha spiegato come il figlio sia scappato dalla comunità e si è interrogata di come sia possibile che i membri dei servizi sociali non si siano accorti di nulla.

La verità che vediamo sui social non è la verità. Quello che ci viene raccontato da una madre che prova dolore è la sua verità, ma la situazione è molto più complessa e non possiamo raccontarla perché c’è un segreto professionale. Il ragazzo è scappato dalla comunità ed è stato sicuramente aiutato, ma deve tornarci perché la legge è uguale per tutti. È importante che ritorni e che la famiglia collabori, perché questa situazione può migliorare affidandosi alle istituzioni“. Queste sono le parole dell’assessore ai servizi sociali del comune di Napoli, Luca Trapanese.

Luca Trapanese è nato a Napoli, coordina da 10 anni i progetti della Fondazione del Cardinale di Napoli e collabora attivamente con enti benefici di rilievo come il Pio Monte della Misericordia.