Hai usato il frigorifero in questo modo? Dovresti smettere subito

Parliamo del frigorifero, elettrodomestico che tutti abbiamo in casa. Ecco perché se non lo utilizzi nel modo giusto, dovresti smettere subito.

Il frigorifero è ormai presente in tutte le case e in tutti i luoghi, ed è indispensabile per la conservazione di alcuni cibi.

Come conservare il cibo
Donna vicino a frigorifero (Fonte Canva)

In estate l’elettrodomestico più usato e ricercato è senz’altro il frigorifero, aiuto fondamentale nelle calde giornate estive, soprattutto in questa afosa estate.

Frigorifero, ecco cosa non mettere

Tutti noi abbiamo un frigorifero, ed è ormai un elettrodomestico necessario, tanto che in commercio se ne trovano di molti modelli ed anche portatili.

Conservare cibi nel frigo
Frigorifero aperto (Fonte Canva)

Siamo abituati a mettere in frigorifero qualunque cosa, senza prima accertarci di un elemento fondamentale, se parliamo di cibo: la modalità di conservazione. Questo fattore è importantissimo, ma non tutti ci fanno caso, e potrebbe portare a numerosi problemi.

La prima cosa a cui fare attenzione è impostare una temperatura ideale del frigorifero, e secondo gli esperti dovrebbe variare tra i 4 e i 7 gradi, considerando però la stagione calda in cui generalmente si necessita di temperature basse. La giusta impostazione della temperatura nel frigorifero, permette di conservare gli alimenti sani e perfettamente conservati, oltre che un giusto consumo energetico.

Lo sbagli più grande che facciamo nell’utilizzare il frigorifero, è proprio quello di come riponiamo e conserviamo gli alimenti, e questo può portare ripercussioni pericolose come la proliferazione di batteri. Il problema nasce in particolare durante il periodo caldo, quando abbiamo voglia e bisogno di mantenere tutti i cibi più freschi, e quindi mettiamo praticamente tutto in frigo.

Questa scelta, però non vale per tutti gli alimenti. Quello che infatti non dovresti riporre in frigo sono pomodori, patate, aglio e cipolla, banane, pane, miele e caffé, tanto per nominare i più famosi. Importante e delicato è l’argomento sulle mozzarelle, perché quella di bufala non va messa in frigorifero, perchè la sua componente grassa può cristallizzarsi, e andrebbe quindi conservata nel suo siero a temperatura ambiente (18-25°) e consumata entro tre giorni.

E’ importante non mettere troppo attaccati gli alimenti, ma lasciargli lo spazio per “respirare”. Nelle mensole più basse è buona norma riporre cibi crudi come carne e pesce, mentre nei cassetti è meglio mettere frutta e verdura. Ultima fondamentale accortezza è quella di riporre i cosiddetti avanzi di cibo cucinato in contenitori ermetici adatti al frigorifero, ma soprattutto di fare attenzione al cibo caldo, che provoca l’innalzamento della temperatura interna e quindi il proliferare di batteri. Meglio attendere che il cibo si raffreddi, tenendolo a temperatura ambiente per 1 o 2 ore.