Esiste un posto nel mondo in cui non si paga la bolletta della luce? Si, e si trova in Italia

In Italia esiste un posto in cui non si paga la bolletta della luce e la scoperta è scioccante.

Le bollette dell’energia elettrica sono ormai arrivate alle stelle, ma in un posto nel nostro Paese è ufficialmente possibile non pagarla.

costo bollette azzerato
Foto da Canva

Il comune italiano, infatti, sarà il primo luogo dove sarà possibile utilizzare la luce elettrica senza dover sborsare nemmeno un centesimo.

Il comune italiano dove non si paga la bolletta elettrica

La grande notizia arriva direttamente da Montalto di Castro, terra che attrae da più di venti anni l’installazione di grandi parchi fotovoltaici, con polemiche e opposizioni ad ogni livello. Infatti, nel comune del Lazio è nato un progetto che ha portato alla rivoluzione dei procedimenti per la scelta delle aree destinate alla costruzione degli impianti fotovoltaici ed ha condotto a rifondare radicalmente i rapporti tra comune e aziende.

Montalto di castro bolletta della luce non si paga
Fonte web

Facendo leva sulle norme che prevedono misure compensative a favore dei comuni da parte delle stesse aziende, e soprattutto rivendicandone l’applicazione, il comune ha ottenuto dalle aziende, la cessione di impianti fotovoltaici a proprio favore.

A breve il comune azzererà la bolletta elettrica, grazie ad oltre 5.500 kilowatt di produzione elettrica per ogni ora di sole, circa otto milioni e 800 mila kilowattora all’anno. Gli impianti municipali hanno un valore complessivo di 4,4 milioni di euro ed a questi si aggiunge un altro milione di euro per opere di pubblica utilità: due classi digitali per le scuole, lavori sulla rete fognaria, insonorizzazione di due palestre, punti di noleggio di biciclette ed altro.

Il comune laziale, oltre ad azzerare la propria bolletta elettrica, utilizzerà l’energia in più per azzerare la bolletta delle famiglie con maggiori difficoltà economiche. Un contributo che partirà da 200mila euro all’anno ed aumenterà nel tempo, poiché ci sono altri impianti in programma.

Questo è un risultato rivoluzionario, che potrebbe essere replicato da altri comuni e cambia radicalmente il rapporto tra amministrazioni locali, cittadini e aziende fotovoltaiche.

Ora i risultati hanno iniziato a riversarsi sul comune ed altre amministrazioni limitrofe stanno percorrendo la stessa via. Difatti, questo sarà solamente l’inizio di un progetto che cambierà completamente l’economia dell’area.

Il comune sta studiando un sistema per incoraggiare le aziende fotovoltaiche ad impiegare manodopera locale per la manutenzione, e nascerà una scuola per manutentori che formerà 50 addetti. Inoltre, sono in corso contatti con alcune università, per riuscire a creare una facoltà dedicata ai mestieri che hanno a che fare con le fonti rinnovabili, come biologi, ingegneri, chimici e geologi.