Italiani nel panico: la crisi ora rischia di far scomparire acqua e birra

Il rischio concreto è quello di rimanere senza acqua e birra, a causa della grave crisi mondiale.

Le ripercussioni della guerra in Ucraina continuano a farsi sentire ed il rischio è di restare senza acqua e birra.

acqua e birra scompaiono
Foto da Canva

Sarebbe un duro colpo per tutta la popolazione mondiale ed europea, ed è necessario trovare una soluzione al più presto per non cadere in questo enorme pericolo.

Il rischio di rimanere senza acqua e birra

A causa della crisi energetica globale, lo stabilimento della Menabrea a Biella ha fermato la produzione della birra. Infatti, la mancanza di anidride carbonica ha frenato recentemente sia la produzione di acqua frizzante sia della birra.

Menabrea ferma la produzione di birra
Fonte web

La carenza di CO2 è un problema anche da noi“. Queste sono le parole dei vertici dello stabilimento di Biella.

Le problematiche avvertite nel comparto della birra hanno una maggiore incidenza nelle preparazioni industriali rispetto a quelle artigianali più piccole. Queste ultime, infatti, tendono ad impiegare per lo più le bollicine derivanti dal naturale processo di fermentazione, mentre dalla grande industria, spiegano che si fa ricorso all’anidride carbonica anche per togliere l’ossigeno all’interno della bottiglia.

La causa principale della mancanza di CO2 è l’aumento dei prezzi dell’energia e le difficoltà legate al trasporto. Questo problema è generalizzato in tutta Europa, poiché anche la storica Delirium Tremens belga è in procinto di fermare l’attività dopo 100 anni, come la danese Carlsberg che minaccia la chiusura degli stabilimenti in Polonia.

Per ora lo stop della Menabrea a Biella dovrebbe essere temporaneo: “Oggi va così ma domani contiamo di potere ripartire“, le dichiarazioni di alcuni vertici a La Repubblica.

Carlsberg Italia, al momento, non è stata particolarmente impattata dalla carenza di CO2, sia grazie alla rete globale di Carlsberg che è coperta da forti partnership in grado di garantire la fornitura di CO2, sia grazie agli investimenti fatti dall’Azienda nel Birrificio Angelo Poretti a Induno Olona (Varese) che ci permettono di recuperare efficientemente la CO2 prodotta durante la fermentazione“. Queste sono le parole di Diego Volpi, Supply Chain Director di Carlsberg Italia.

Carlsberg è una delle più importanti società produttrici di birra al mondo, è presente in circa 50 nazioni e gli uffici centrali sono situati a Valby, quartiere di Copenaghen. Il marchio principale della società è la birra Carlsberg, ma produce anche birra Tuborg, oltre a singoli marchi nazionali. La compagnia è stata fondata nel 1847 da Jacob Christian Jacobsen. Dopo la fusione con il gruppo birrario norvegese Orkla nel gennaio 2001, Carlsberg è diventata il quinto gruppo mondiale nella produzione di birra.