Shock a Roma, cade nel tranello e vive l’inferno

Una ragazza cade nel tranello e vive, con i suoi occhi, un vero e proprio inferno.

La storia cruda è avvenuta nella periferia a sud di Roma e sulla quale le indagini continueranno anche nei prossimi giorni.

Ragazza trade nel tranello nella Capitale
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Le autorità competenti stanno indagando sulle cause dell’accaduto, ma soprattutto cercheranno di scoprire la verità.

L’inferno nella Capitale

Una ragazza di 15 anni ha raccontato di essere stata violentata da due maggiorenni, davanti agli occhi del fidanzato di 16 anni che sarebbe stato complice dei due ventenni arrestati, dopo un anno, dalla polizia di Stato.

Minorenne violentata da due ragazzi
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Secondo quanto si apprende, i fatti sono avvenuti nel 2021 e la scorsa settimana gli agenti del X distretto, hanno arrestato due maggiorenni su disposizione del gip. Infatti, stando alle dichiarazioni degli investigatori, ricevuta la denuncia della giovane (ascoltata in audizione protetta come avviene in questi casi) ed accompagnata dai genitori, hanno sequestrato il cellulare della vittima, hanno iniziato le indagini che hanno portato all’arresto di due maggiorenni e alla denuncia del suo fidanzato.

La giovane ha raccontato di aver iniziato una relazione con un ragazzo di un anno più grande e, la scorsa settimana, l’avrebbe portato in auto con alcuni suoi amici. Questi, che sarebbero complice del fidanzato, le avrebbero proposto di consumare un rapporto sessuale di gruppo. Al rifiuto della ragazza, stando a quanto emerso fino ad ora, sarebbe scattata la violenza, mentre il sedicenne sarebbe rimasto a guardare.

Dopo qualche giorno, la vittima minorenne si è confidata con la madre ed, a quel punto, è scattata la denuncia. Per i due maggiorenni il Gip ha disposto l’arresto, mentre il ragazzo di 16 anni è indagato. La questura di Roma, interpellata, fa sapere di procedere a bocche chiuse.

Da gennaio ad aprile 2021, sono stati denunciati o scoperti 135 casi di atti sessuali con minorenni (contro i 137 del primo quadrimestre 2020, bisestile, con una differenza dell’1%), 885 violenze sessuali “semplici” (erano 905, con un calo del 2%), 254 violenze sessuali aggravate (contro 229, quindi con un aumento dell’11%), 11 violenze sessuali commesse in istituti d’istruzione e formazione (contro 13 del gennaio-aprile 2020, pari a -15%) e 19 violenze sessuali di gruppo (contro 16, con una crescita del 19%), per un totale di 1.304 reati legati alla sfera più intima delle persone offese.

Le statistiche operative, elaborate e diffuse dalla Direzione centrale di polizia criminale, ci dicono che viene denunciata una violenza sessuale ogni 131-132 minuti, una media quotidiana di 11, tra stupri e abusi non taciuti dalle vittime e più di 300 fascicoli nuovi al mese.