Gli uomini con questa patologia sono più soggetti a disfunzioni erettili, i dati lo confermano

Gli uomini con questa patologia sono maggiormente soggetti a disfunzioni erettili e i dati confermano questa teoria.

La disfunzione erettile viene definita come l’incapacità del soggetto di sesso maschile a raggiungere un’erezione sufficiente a condurre e portare a termine un rapporto sessuale soddisfacente.

Disfunzione erettile soprattutto per gli uomini con una patologia
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Si tratta di un disturbo che interessa l’uomo alterandone la qualità della vita. In Italia si stima che circa 3 milioni di uomini ne siano affetti, con una prevalenza globale del 13% (pari al 2% tra 18 e 34 anni e del 48% oltre i 70 anni). Ecco cosa dice l’approfondimento di Sessuologia Clinica Roma a questo proposito.

Attenzione a questa patologia per gli uomini

La possibilità che gli uomini sviluppino disturbi della funzione erettile aumenta con l’avanzare dell’età. Il diabete mellito può aumentare ulteriormente il rischio di disfunzione erettile (DE). Negli uomini affetti da diabete, la prevalenza della DE aumenta con l’avanzare dell’età e con la durata della malattia, ed è sensibilmente più alta negli uomini con diabete di tipo 2 (66%) rispetto a quelli con diabete di tipo 1 (37%). Il rischio più elevato di DE nel diabete è associato all’età avanzata, a uno stile di vita sedentario e alla presenza della sindrome metabolica (iperglicemia, ipertensione e obesità).

Diabete causa disfunzione erettile
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In un recente studio condotto su 351 uomini con recente diagnosi di diabete mellito, gli scienziati del German Diabetes Center (DDZ) di Düsseldorf hanno scoperto che la DE si manifesta anche in questi pazienti e che la prevalenza varia tra i sottotipi di diabete. In particolare, la prevalenza della DE era marcatamente più alta nei pazienti diabetici che nel gruppo di controllo (23% vs 11%).

La letteratura evidenzia che la DE colpisce comunemente gli uomini più grandi che soffrono di diabete da molti anni, la cui glicemia è mal gestita o che hanno condizioni aggiuntive, come l’ipertensione o alti livelli di colesterolo. L’alta percentuale di DE riscontrata in questo studio è singolare, considerando la breve durata della malattia.

Gli autori hanno dichiarato che la prevalenza relativamente alta (23%) di DE negli uomini entro un anno dalla diagnosi di diabete, osservata nello studio, non li ha sorpresi. In primo luogo, il metabolismo diabetico è spesso presente mesi o anni prima della diagnosi vera e propria. Sebbene lo studio includa pazienti con diagnosi di diabete inferiore a un anno, la durata esatta della malattia è sconosciuta.

In secondo luogo, la maggior parte delle complicanze del diabete (compresa la DE) si sviluppa durante la fase prediabetica, quando l’iperglicemia è superiore al valore normale ma ancora inferiore al valore soglia del diabete. I danni precoci alle arterie del pene potrebbero essersi sviluppati anche durante la fase di prediabete e aver portato alla DE poco prima o poco dopo la diagnosi.

In terzo luogo, i loro risultati confermano quelli sulla prevalenza della DE determinata in studi precedenti, su uomini in cui il diabete si era sviluppato solo di recente (dal 20% al 37%).