Nanni Moretti, com’è partito il suo film: era il più atteso, ma i dati parlano chiaro

L’ultimo film di Nanni Moretti, “Il sol dell’avvenire“, ha ottenuto un buon riscontro ma minore rispetto a quello immaginato in precedenza.

Il quattordicesimo film di Nanni Moretti è finalmente uscito al cinema. Dopo due anni dall’ultima pellicola, “Tre piani“, distribuita in un periodo non facile per il grande schermo a causa della pandemia, il regista trentino è tornato in sala con “Il sol dell’avvenire“.

Incassi ultimo film Nanni Moretti
I numeri de “Il sol dell’avvenire” di Nanni Moretti – Foto Ansa – CheSuccede.it

Film ambientato nel 1956 a Roma, più precisamente nel quartiere Quarticciolo, che parla del segretario del PCI (Partito Comunista Italiano) alle prese con l’invio dei carri armati sovietici a Budapest, in Ungheria. Una pellicola tanto attesa che però in questi primi giorni al cinema non ha ancora ottenuti i risultati sperati. I dati parlano chiaro.

A giudicare da una prima stima, l’ultimo film di Moretti non sembra aver riscosso particolare entusiasmo. I tempi dei grandi cult come “Ecce Bombo“, “Palombella rossa” oppure la “Stanza del figlio” appaiono ormai lontani per il regista che proprio quest’anno, il prossimo 19 agosto, festeggerà 70 anni.

Nanni Moretti torna al cinema: i numeri del suo ultimo film

I numeri relativi agli incassi e al pubblico presente in sala per “Il sol dell’avvenire” hanno lasciato a desiderare. Poteva andare peggio, è vero, ma allo stesso tempo ci si aspetta sicuramente qualcosa di più. Soprattutto a giudicare dalla grande attesa generata nei giorni precedenti all’uscita.

Gli esperti del settore, poco prima della pubblicazione del film di Nanni Moretti, stimavano un incasso, relativo al primo giorno di in cui è stato proiettato, vicino ai 150 mila euro con un totale di 20 mila spettatore. Invece i risultati hanno palesato una realtà ben differente.

Flop per Nanni Moretti
Delusione per “Il sol dell’avvenire” di Nanni Moretti – Foto Ansa – CheSuccede.it

Il sol dell’avvenire”, dopo il primo giorno al cinema, ha incassato poco: appena 98 mila euro per un totale di poco più di 15 mila spettatori. Un trend abbastanza deludente per un film che può anche vantare un cast di assoluto prestigio.

Niente da fare, perciò, per Margherita Buy (“Le fate ignoranti“, “Ma che colpa abbia noi“, “Manuale d’amore“) e Silvio Orlando (“Il caimano“, “Caos calmo“, “Ex“) che devono accontentarsi di essersi rivolti quasi principalmente ad un pubblico adulto.

I film che hanno fatto meglio de “Il sol dell’avvenire

Lasciando fuori dall’interesse dei giovani l’ultimo film di Moretti. Ci sono altri prodotti, ma pochi di questi sono italiani, che hanno spinto il pubblico di tutte le età ad andare al cinema. Come “Super Mario Bros” che è riuscito a centrare l’obiettivo di riunire in sala i piccoli di ieri e quelli di oggi: 149 mila euro incassati dal prodotto Nintendo con un totale di 21 mila biglietti venduti

Meglio del “Sol dell’avvenire” ha fatto anche la pellicola horror “La casa – Il risveglio del male” che si è aggiudicata il secondo posto di questa speciale classifica con un incasso pari a 125 mila euro. Introiti derivati quasi 18 mila spettatori totali.

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