CULTURA

Published on Ottobre 11th, 2013 | by Roberto Fazio

Nobel per la letteratura alla canadese Alice Munro

Ottantadue anni e una vita spesa per la scrittura. Quando a Luglio annunciò di non voler più scrivere, probabilmente non avrebbe mai immaginato di ricevere il Nobel per la letteratura. E infatti, al momento dell’annuncio a Stoccolma, lei stava dormendo, a casa sua (a sua discolpa: in Canada, al momento della convalida della vittoria, erano le 4 del mattino).

Nelle sue opere, introspezione psicologica e realtà sociale, a tutti i livelli dell’esistenza umana, sono i temi prediletti. Da un punto di vista prettamente formale, grande la sua abilità nel creare uno stile semplice ma mai banale, intimo e delicato.

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Per lei, un appellativo prezioso: “la maestra del racconto breve contemporaneo”. Il suo debutto ufficiale è datato 1968, con “La danza delle ombre felici”, anche se in realtà già nel 1950, ai tempi dell’università, in cantiere vi era un altro titolo, “The Dimensions of a Shadow”. Da li in poi altri titoli importanti, fra i quali “Il percorso dell’amore”, “Stringimi forte, non lasciarmi andare”, “Il sogno di mia madre”, “In fuga”, “la vista da Castle Rock” e “Nemico, amico, amante…”,  quest’ultimo divenuto anche una pellicola cinematografia presentata al Toronto Film Festival del 2011 con il nome “Away from her”.

La Munro ha battuto la concorrenza del favoritissimo Murakami, del ormai storico Bob Dylan, e anche di Philip Roth, Adonis, insieme ad altri nomi, fra i quali gli italiani Claudio Magris, Dacia Maraini, Umberto Eco e a sorpresa Roberto Vecchioni. L’ultimo fra i nostrani ad aggiudicarsi il premio fu Dario Fo nel 1997, mentre prima di lui furono Giosuè Carducci (1906), Grazia Deledda (1926), Luigi Pirandello (1934), Salvatore Quasimodo (1959) ed Eugenio Montale (1975).

In termini economici, il compenso destinato alla Munro sarà di circa 900.000 euro, con relativa impennata di vendite.

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Roberto Fazio

Fin da piccolo ho amato questa professione, perché l'informazione è l'arma più potente. Insieme al giornalismo, le mie passioni sono lo sport, la musica e la lettura



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