SMARTPHONE

Published on Dicembre 21st, 2013 | by Francesco Napoli

Record Whatsapp, oltre 400 milioni di utenti

La nuova notizia che giunge direttamente dal blog ufficiale del servizio è il raggiungimento di 400 milioni di iscritti al servizio. L’azienda WhatsApp Inc. ci tiene a precisare che i 400 milioni di utenti attivi non sono soltanto iscritti, ma realmente collegati e attivi sull’applicazione. Questi dati evidenziano la grande importanza della community app e dell’enorme rilevanza che essa ha raggiunto.

Paradossalmente, l’aspetto più sorprendente è un altro. Se Whatsapp è diventato l’app basilare in grado di avvicinare persone attraverso l’ausilio della rete e di consolidare i legami al di là dei limiti spaziotemporali che possono intercorrere, non è stato grazie alla pubblicità.

Nessuna Belen Rodriguez o Lionel Messi dunque per Whatsapp. Il percorso è stato effettuato in piena autonomia, aggiungendo ogni singolo tassello con la massima naturalezza e rendendo così la community più solida ed interconnessa. Il risultato sorprendente è che Whatsapp è diventato famoso grazia alla sola forza del passaparola, senza spendere nessun soldo per pubblicizzare il prodotto.

Per esercitare le sue funzioni, l’app necessita solo di una connessione ad Internet, la stessa tramite la quale si ricevono le e-mail o si naviga in Internet. Con un buon piano dati quindi non vi sono costi aggiuntivi per mandare i messaggi e rimanere in contatto con altre persone.

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Un servizio è privo di pubblicità, ed è gestito da appena 50 dipendenti (nella maggior parte dei casi ingegneri) il cui costo è ormai una sorta di mito a metà tra il gratuito e la formula a pagamento. E’ anche merito delle leggende metropolitane di ogni tipo se Whatsapp è riuscita a costruire una community sempre più estesa, che in ottobre raggiungeva i 350 milioni di utenti e che ora può già contarne 50 milioni in più a distanza di appena un bimestre.

400 milioni di utenti sono dunque un numero molto importante per Whatsapp. Con l’ombra di una cessione all’orizzonte ormai da tempo, e con una crescita imperante che perdura ormai da un paio d’anni, è difficile ipotizzare quale sia il destino del servizio nel lungo periodo. Nel breve, però, è evidente come il modello di business sia destinato a modificarsi, per crescere e strutturarsi seguendo linee guida nuove.

La guerra dei messenger ha una importanza economica di enorme rilievo. Per incominciare, ha ridotto drasticamente la percentuali di invii con gli sms, e in questo modo anche le aziende telefoniche hanno dovuto cambiare i loro piani tariffari. Non è un caso se le offerte dei gestori telefonici ora garantiscono l’accesso alla rete di 1 o 2 GB a traffico illimitato.

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About the Author

Francesco Napoli

Nato a Bologna il 10/09/90. Studio per laurearmi in Scienze Politiche nel corso di Sociologia, riparo pc come privato, ed sono il webmaster, fondatore e amministratore del sito DownTownLoad



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