SALUTE & BENESSERE

Published on Luglio 19th, 2013 | by admin

Cure per l’alopecia androgenetica

Negli ultimi tempi sono nati sul mercato diversi prodotti a base di cellule staminali vegetali che sono praticamente estratti dalla mela e che sembrano avere effetti nutrienti e stimolatori per i bulbi capillari, favorendo la ricrescita dei capelli, ma la cura alopecia androgenetica è molto vasta e specialmente negli ultimi anni ha sviluppato nuove regole altamente tecnologiche, infatti si è arrivati a curare la calvizie agendo sulle cellule staminali presenti all’interno dei bulbi capillari.

Attraverso la ricerca scientifica in campo tricologico, ci si è resi conto che iniettando il plasma contenuto nel sangue, arricchito di piastrine, le quali hanno una forte azione riparatrice e fungono da stimolatori del bulbo capillare, e quindi permettono un nuovo irrobustimento del capello e la sua ricrescita. L’obiettivo basilare e collettivo a tutte le analisi di questo tipo è quello di replicare i bulbi capillari raggiungendo un numero molto alto di essi in modo da poterli installare nelle parti che fanno vedere capelli diradati o mancanti.

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Il diradamento dei capelli dovuto all’alopecia può essere più o meno marcato e veloce e può iniziare ed estendersi in diverse zone della testa. La calvizie è una patologia che può dipendere da diverse cause quali quelle ormonali, genetiche oppure anche forti condizioni di stress. Un’ulteriore soluzione per risolvere il problema dell’alopecia è l’autotrapianto, cioè l’asportazione di un lembo di pelle dalla nuca del paziente, che è la zona donatrice, e impiantarlo sulla zona ricevente dello stesso paziente, cioè sulla zona calva.

Ovviamente si può anche decidere di affidarsi alle cure farmacologiche, attraverso l’assunzione di pillole di finasteride e il minoxidil , dei farmaci che servono da stimolatori del follicolo piliferi anche se non sempre garantiscono successo ed è per questo che è meglio affidarsi a risoluzioni molto più sviluppate. Decidendo di curare la calvizie attraverso la stimolazione dei bulbi capillari, si eviterà di sottoporsi a cure farmacologiche che non sono sempre garanzia di successo, ed eviterete anche di sottoporvi ad un intervento invasivo quale l’autotrapianto.

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