TRAVEL

Published on 7 Agosto, 2014 | by Ilenia Berlingeri

Estate, viaggiare sani e sicuri: le regole d’oro

Quando si viaggia, specialmente d’estate e in paesi esotici o dalle condizioni igieniche non ottimali, è opportuno conoscere alcune regole fondamentali per viaggiare con serenità per quanto riguarda salute e sicurezza.

Il fattore principali è senz’altro il buon senso: donne in gravidanza, anziani e bambini, a causa delle minori loro difese immunitarie,  dovrebbero avere qualche accortezza in più, sottoponendosi ad una visita medica di controllo preventiva e seguendo alcune norme di base: evitare destinazioni estreme ed eventualmente eseguire la profilassi raccomandata, non esporsi al sole nelle ore più calde della giornata, idratarsi adeguatamente, praticare sport con la massima cautela, rispettare il codice stradale.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha prestato particolare attenzione al tema dell’alimentazione, indicando dieci punti base per la prevenzione delle malattie trasmesse dagli alimenti:

Loading...
  1. Bere soltanto acqua e bevande imbottigliate e sigillate: solo le acque imbottigliate sono state preventivamente sottoposte ad un controllo di igiene e sicurezza e sono quindi microbiologicamente e tossicologicamente pure.
  2. Non aggiungere ghiaccio alle bevande: se l’acqua è impura, lo è anche in forma solida, anche se in forma più “subdola”.
  3. Frutta e verdure crude vanno consumate solo dopo averle sbucciate e lavate con acqua “sicura”: additivi, pesticidi o inquinanti casuali possono depositarsi sulla buccia e penetrare all’interno di frutta e verdura, e sbucciarle riduce il rischio di ingerire tali sostanze; così come lavarsi le mani – ovviamente con acqua pulita e sicura – prima di consumarle, poiché, manipolando frutta e verdura, alcune delle sostanze nocive presenti all’esterno potrebbero contaminare la polpa interna; se non si è certi della pulizia dell’acqua, è sempre preferibile consumare verdure cotte.
  4. In mancanza di acqua potabile, consumarla solo dopo bollitura o con l’aggiunta di qualche disinfettante: alla temperatura di ebollizione di 100°C, agenti patogeni, microbi, batteri e virus muoiono. Una buona soluzione disinfettante può essere ottenuta diluendo un cucchiaio da tavola di comune varechina in un litro d’acqua; la soluzione risultante può essere utilizzata a scopo domestico (per la disinfezione di utensili, servizi igienici, biancheria, frutta e verdura) e alimentare (in tal caso occorre lasciare riposare la soluzione preparata per circa un’ora prima del consumo.
  5. Consumare solo cibi ben cotti, ancora caldi: la temperatura ottimale dell’alimento da consumare è di 60°C – 70°C – temperatura a cui molti batteri e virus vengono distrutti o resi innocui. Opportuno è anche consumare l’alimento cotto piuttosto velocemente, onde evitare che, raffreddandosi, torni ad essere esposto ai patogeni ambientali. Gli alimenti cotti, se non consumati subito, vanno immediatamente riposti in frigorifero o in congelatore. Inoltre, i cibi già cotti vanno comunque riscaldati ad alta temperatura prima del consumo. Evitare il contatto fra cibi crudi e cotti impedisce la potenziale contaminazione dei secondi da parte dei primi.
  6. Non consumare pesce o frutti di mare crudi o poco cotti: i frutti di mare sono organismi che per nutrirsi “filtrano” l’acqua in cui vivono: se l’acqua è inquinata, lo sarà anche il frutto di mare, che perciò è sempre da consumare ben cotto.
  7. Non consumare carni crude: per lo stesso motivo, quando non si è sicuri della qualità della carne, è raccomandabile cucinarla molto bene ed evitare di mangiarla “al sangue”.
  8. Non bere latte o consumare latticini non pastorizzati: la pastorizzazione è una tecnologia atta a distruggere la flora microbica che può crescere in alimenti quali il latte, sottoponendoli ad alte temperature per un breve periodo di tempo. L’alimento conserva, in linea di massima, il valore nutrizionale originale, ma, una volta pastorizzato, è sicuro e commestibile.
  9. Non acquistare generi alimentari da venditori ambulanti: spesso, in situazioni di questo tipo, le norme igieniche più elementari non vengono rispettate.
  10. Curare l’igiene personale, usare acqua potabile anche per lavarsi i denti, lavarsi sempre le mani prima dei pasti e dopo l’uso dei servizi igienici.

Tags: , ,


About the Author

Laureata in Filosofia, comunicazione e linguaggi dell'informatica. Passione, formazione ed esperienza professionale proseguono in ambito web 2.0, comunicazione digitale, web content editing, web marketing, costruzione e gestione di siti e social networks.



Back to Top ↑
  • Adv

  • Guarda che video!