Sta in pronto soccorso per 15 ore e viene dimesso: muore il giorno dopo

Tragico episodio per un cinquantenne che dopo essersi recato al pronto soccorso ci è rimasto per 15 ore. Dimesso, è morto a casa

Ambulanza interno (Instagram)
Interno di un’ambulanza (Instagram)

Una disgrazia che si poteva evitare? E’ questo ciò che pensano i familiari del cinquantenne deceduto dopo un ricover “monster” al pronto soccorso: ben 15 ore prima di essere dimesso e mandato a casa.

L’uomo ha accusato i primi malesseri alla schiena e allo stomaco mercoledì 23 giugno ed è stato subito portato al Ps dove è rimasto dall’una di notte fino al pomeriggio, salvo poi ricevere una terapia da proseguire nel suo domicilio.

I dolori non cessavano però, nonostante i medicinali prescritti e venerdì 25 giugno è stato trovato esanime nel suo letto dai parenti, che hanno anche cercato di praticargli una disperata manovra di rianimazione, purtroppo vana.

Morto dopo 15 ore al Pronto Soccorso, la Procura apre un’inchiesta

E’ successo a Crotone, dove l’uomo, Daniele Petrone, che era non sposato e non aveva figli, abitava con suo fratello. Molto conosciuto in ambito cittadino, era un tifoso sfegatato della squadra locale di calcio e partecipava attivamente agli eventi del club.

Crotone (Youtube)
La città di Crotone in Calabria (Youtube)

Il Petrone è stato ricoverato al pronto soccorso del San Giovanni di Dio di Crotone dall’1.34 fino alle 16.29 di giovedì 24 giugno, prima di essere dimesso nonostante il persistere dei malesseri.

Il 25 giugno, il giorno dopo, la sorella si è presentata verso le 9 del mattino a casa sua per praticargli un’iniezione come prescritta dai medici, ma è stata accolta dal fratello convivente in uno stato di grande agitazione che le ha spiegato che l’uomo giaceva nel suo letto senza dare segni di vita.

I parenti hanno subito sospettato una responsabilità dei medici della struttura sanitaria e si sono affidati ad uno studio legale, con il quale hanno presentato formale denuncia alla Questura.

Ieri è arrivata la decisione della Procura di Crotone che ha deciso di aprire un procedimento penale verso 4 medici dell’ospedale con l’accusa di omicidio colposo in concorso.

–> Leggi anche Fa retromarcia e investe una donna, muore in ospedale. Ecco dove

–> Leggi anche Muore in ospedale, i parenti denunciano il ritardo dei soccorsi

Il pm Pasquale Festa ha anche disposto un esame autoptico della salma, fondamentale per conoscere le cause del decesso e per confermare eventuali responsabilità dei dottori.