In rianimazione dopo il vaccino: il tragico epilogo

Sono purtroppo drammaticamente peggiorate le condizioni dell’uomo, ricoverato in ospedale per un’ischemia cerebrale. Un triste destino

Vaccino anti covid (Pixabay)
Vaccino anti Covid (Pixabay)

Il cinquantenne si era sottoposto alla vaccinazione anti covid ancora il 26 maggio scorso, con Johnson&Johnson.

Una giornata che avrebbe dovuto ridargli un po’ di respiro dopo tanti mesi passati in lockdown.

Poche settimane dopo però, il 54enne, originario di Roma, aveva accusato dei problemi di salute e si era diretto al pronto soccorso più vicino. Era il 9 giugno.

Qui, inizialmente, i medici gli avevano diagnosticato una trombosi venosa periferica, gli avevano prescritto dei medicinali e lo avevano rimandato a casa.

Nel giro di pochi giorni l’uomo, notando che non c’erano miglioramenti e sentendosi sempre peggio, era tornato presso la struttura sanitaria e nella notte tra l’11 e il 12 giugno era stato ricoverato in ospedale in condizioni gravi.

Ieri, in serata, la drammatica fine.

Morto il 54enne ricoverato a Bari dopo il vaccino

Antonio Cocco, romano ma residente a Rutigliano, purtroppo non ce l’ha fatta. E’ spirato nella tarda sera di ieri al Policlinico di Bari. La famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi.

 

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Cocco era stato inizialmente visitato all’ospedale Miulli di Acquaviva dellle Fonti, vicino al capoluogo pugliese, dove nonstante dei valori delle piastrine sballati e la trombosi periferica, era stato dimesso.

Da alcuni giorni si trovava ricoverato nel reparto di Anestesia e Rianimazione del Policlinico cittadino.

I medici hanno fatto di tutto per salvarlo ma ieri è sopraggiunta la morte, a causa di una trombosi cerebrale.

I medici di Bari hanno quindi proceduto alla comunicazione dell’accaduto all’Agenzia Italiana del Farmaco per “sospetto evento avverso di tipo ischemico verificatosi nel periodo successivo alla vaccinazione”.

Sempre l’Aifa aveva raccomandato l’uso del vaccino monodose Johnson&Johnson agli over 60, in via preferenziale, ritenendoli soggetti fragili e maggiormente esposti.

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Il decesso del romano segue a distanza di pochi giorni quello sempre di un 54enne, Gianluca Masserdotti, carrozziere bresciano, morto il 12 giugno dopo essersi vaccinato con AstraZeneca.