Saman Abbas, nuovi risvolti: un sms l’avrebbe ingannata

Saman Abbas, nuovi risvolti nelle indagini. Un sms ingannevole della madre l’avrebbe convinta a tornare a casa dalla comunità dove viveva.

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Saman Abbas, screenshot da You Tube

Continuano le ricerche della 18enne Saman Abbas nelle campagne di Novellara, fra le serre e i campi di cocomeri che circondano la cascina dove viveva e lavorava la famiglia di origine pachistana.

Le ricerche si sono intensificate dopo la testimonianza del fratello della ragazza, che ha confessato che a uccidere la sorella e a nascondere il corpo sarebbe stato lo zio Danish Hasnain. “Lo zio l’ha strangolata” avrebbe detto il ragazzo, trasferito ora in una comunità.

Sono stati fatti controlli a tappeto metro per metro in alcune serre, poi verificati dai cani.

Il lavoro da fare però, è ancora molto.

Si sperava potessero arrivare indicazioni precise dall’unico degli accusati arrestato, il cugino di Saman, che però durante l’interrogatorio si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Saman Abbas, l’sms “trappola” della madre

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Saman Abbas, screenshot da You Tube

Nuovi intanto i risvolti nelle indagini della 18enne scomparsa, un mistero che si infittisce dopo giorno giorno.

Secondo la Gazzetta di Reggio, la madre di Saman, Nazia Shaheen, avrebbe mandato un messaggio “trappola” alla figlia mentre la giovane si trovava ancora nella comunità protetta, dove era andata dopo aver denunciato i genitori che volevano obbligarla a un matrimonio combinato. “Ti prego fatti sentire, torna a casa. Stiamo morendo. Faremo come ci dirai tu”, sarebbe il testo dell’ sms intercettato.
Il messaggio avrebbe spinto la ragazza a tornare a casa il 22 aprile, pochi giorni prima della sua difnitiva scomparsa.

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La madre di Saman Abbas è indagata insieme al padre Shabbar per omicidio premeditato, allo zio Danish Hasnain, ritenuto l’esecutore materiale del delitto, e ai cugini Nomanulhaq e Ikram Ijaz, unico arrestato dopo essere stato fermato in Francia mentre tentava di raggiungere la Spagna. I genitori di Saman Abbas sono latitanti e si troverebbero in Pakistan, e latitante è anche lo zio che si presume sia invece ancora in Europa.