Prende a coltellate il fratello: dramma nella notte

Terribile episodio di sangue questa notte in una periferia del nord Italia. Uomo cade sotto le coltellate del parente. Interviene la polizia.

Polizia pattuglia (Pexels)
Volante della Polizia di Stato (Pexels)

Una lite futile, nata quasi per caso, poi gli animi che si scaldano e il litigio tra i fratelli ha una drammatica escalation.

E’ quanto è successo questa notte, verso le 3.30, poco prima dell’alba. Ad assistere impotente all’accaduto la madre dei due, che viveva assieme a loro nell’appartamento e che non ha potuto far nulla per fermare le coltellate.

Nella collutazione è rimasto ferito anche l’assassino, poi portato in ospedale in gravi condizioni. Sul posto la polizia per i primi accertamenti.

Milano, quarantenne deceduto in seguito alle coltellate

Protagonisti del triste fatto due fratelli, entrambi con precedenti. La vittima aveva 47 anni e a colpirlo con dei fendenti il fratello minore, 43enne.

Milano Piazza Duomo (Pixabay)
Milano Piazza Duomo (Pixabay)

La tragedia si è consumata in Viale Aretusa, zona Bande Nere a Milano, vicino allo stadio San Siro.

Sul luogo dell’omicidio sono arrivati ben presto gli agenti della Scientifica, della Volante e della Squadra Mobile. Sfortunatamente ogni sforzo per salvare l’uomo è stato inutile, era già rimasto ucciso sotto i colpi del fratello.

Il responsabile, anche lui trovato nell’appartamento ferito e sanguinante, è stato trasportato celermente al Policlinico della città lombarda in codice rosso.

Non si sa ancora la dinamica esatta, sulla quale stanno investigando i poliziotti e se le ferite che ha riportato siano dovute allo scontro o se le sia autoinflitte.  Il motivo della lite sarebbe da ricondurre a una questione di soldi da restituire.

L’episodio di violenza segue di pochi giorni quello accaduto sempre a Milano, quartiere Baggio, che ha avuto come triste epilogo la morte di un cassiere di un supermercato. Fermata per l’assassinio la moglie, che era in auto con lui e che è accusata di averlo pugnalato a morte.

Per la donna è stato confermato il fermo in carcere proprio due giorni fa, poichè ritenuta “socialmente pericolosa”. La milanese sostiene di non ricordare nulla di quanto successo e che la coppia era in via di separazione.

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il 43enne, invece, tuttora in condizioni critiche, è piantonato in ospedale dalle forze dell’ordine, in attesa di essere interrogato, appena le sue condizioni lo permetteranno.