Michael Schumacher: come sta oggi la leggenda della Formula1?

Schumacher, gravemente ferito 7 anni fa, non è mai sparito dal cuore degli appassionati. Leggendarie le sue imprese. Le sue condizioni oggi

Schumacher (Instagram)
Michael Schumacher sorridente (Instagram)

E’ la mattina del 29 dicembre 2013 quando il pilota, provetto sciatore, si trova sulle nevi di Maribel in Francia, intento in una discesa fuori pista, quando cade e sbatte la testa contro delle rocce.

L’impatto è violentissimo, il casco da lui indossato viene irrimediabilmente compromesso dall’asta della telecamera sportiva che nell’urto lo perfora. Le condizioni del fuoriclasse appaiono subito disperate.

Michael, con emorragia cerebrale e trauma cranico viene trasportato d’urgenza, semisvenuto, all’ospedale universitario di Grenoble, dove viene sottoposto immediatamente ad una delicata operazione chirurgicae poi messo in coma farmacologico.

La convalescenza è lunga e difficile e il suo portavoce rilascia le prime dichiarazioni solo sei mesi dopo il terribile incidente: l’ex Ferrari è uscito dallo stato di coma e ci sono lenti segni di ripresa.

Il 9 settembre del 2014, a distanza di quasi un anno, Schumacher lascia l’ospedale per proseguire il percorso riabilitativo nella sua casa di Gland, in Svizzera. Da quel momento la famiglia ha mantenuto il riserbo quasi assoluto, rilasciando pochissime informazioni per tutelarne la privacy.

Schumacher: la famiglia e gli amici più cari sempre accanto

Nonostante la disgrazia, la famiglia del pluricampione del mondo non lo ha mai abbandonato un momento, aiutandolo nelle varie fasi del suo recupero e facendogli sentire la loro vicinanza.

 

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Corinna, moglie adorata non ha mai rilasciato dichiarazioni sul compagno, preferendo un dignitoso e elegante silenzio. Jean Todt, famoso dirigente sportivo in capo alla Ferrari e suo amico storico, ha invece dichiarato: “Vedo Michael almeno due volte al mese. Non lo lascio solo. Lui, Corinna, la famiglia: abbiamo fatto tante esperienze insieme. La bellezza di ciò che abbiamo vissuto fa parte di noi e va avanti”.

Mick Schumacher ha invece continuato la tradizione di famiglia, seguendo le orme del padre e diventando un pilota anch’egli. Dopo un ottimo esordio nella F4 e poi F3, nel 2019 entra nella Ferrari Driver Academy e il 2 dicembre 2020 fa il suo debutto in Formula 1, scegliendo come numero il 47.

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In quell’occasione, il ragazzo, appena 22enne, ha fatto una dedica commovente al padre: “Il mio numero preferito è il 4. Il 7 invece sta per mio padre. È il numero che lui sceglieva sempre. Non da ultimo perché è il totale dei suoi titoli iridati. Il 4 ed il 7 sommati compongono un’unione ed una connessione tra noi due”.