Leo Gullotta, il dramma del malore fulminante: “Un’embolia polmonare”

Il noto attore siculo ha affrontato un pesantissimo dramma, causato da un malore fulminante. Vediamo le sue parole a riguardo

Nato a Catania nella seconda metà degli anni quaranta, la passione di Gullotta per il mondo dello spettacolo si è palesata fin dalla sua giovinezza, iniziando a partecipare ad alcune commedie teatrali come comparsa.

 

Leo Gullotta (Instagram)

Leo può essere definito tranquillamente un artista a tutto tondo in quanto, oltre al suo impegno teatrale, ha recitato in svariate decine di pellicole sia sul grande che sul piccolo schermo. In tv ha preso parte anche a numerose trasmissioni e varietà, tra cui molte di grande successo.

Come se non bastasse, il settantacinquenne si è dedicato al doppiaggio, prestando la sua voce ad attori del calibro di Joe Pesci, Woody Allen, Roman Polanski, Eddie Collins e tanti altri ancora. La sua ultima apparizione sul set cinematografico invece, risale alla scorsa stagione, quando ha interpretato il personaggio di Rosario Nicoletti all’interno del film diretto dal regista e sceneggiatore italiano Aurelio Grimaldi, il quale prende il titolo di “Il delitto Mattarella”.

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L’atroce dramma famigliare di Leo Gullotta

Il pluripremiato attore catanese proviene da una famiglia alquanto numerosa, essendo il più giovane di sei fratelli. Qualche tempo fa è stato ospite di Caterina Balivo nel programma da lei guidato “Vieni da me”.

Durante l’intervista concessa ai microfoni della suddetta trasmissione targata Rai, Gullotta ha parlato sia della sua carriera che di alcuni aspetti della sua vita personale. A catturare in particolar modo l’attenzione sono state alcune rivelazioni di cui si è reso autore riguardanti proprio la sua sfera privata.

Leo Gullotta (Websource)

Dopo aver affermato di essere una persona estremamente curiosa, Leo ha confessato: “Nella vita bisogna avere curiosità perché così si hanno più frecce nella propria faretra da poter sparare. Quando ero piccolo a Catania curiosavo dappertutto. Mia mamma era una ‘generalessa’, aveva il comando della casa, poi con sei figli…”.

A quel punto della chiacchierata con la padrona di casa, l’attore ha rivelato l’esistenza di un dramma che l’ha colpito nel profondo del cuore: “Una delle mie sorelle però ci ha lasciato purtroppo troppo presto per un’embolia polmonare. Allora non c’erano gli strumenti medici per salvarla”. Per concludere, Leo ha raccontato un aneddoto che ha commosso sia la conduttrice televisiva che il pubblico da casa: “Lei cantava la Vie En Rose in continuazione che è rimasta così nel nostro cuore come un ricordo di lei”.