Enorme problema per la Regina Elisabetta: arriva l’accusa di abusi sessuali per il figlio

Uno dei figli del Sovrano del Regno Unito rischia guai seri in seguito all’accusa di abusi sessuali a suo carico. Ecco la situazione

Di recente non c’è ombra di pace per la casata britannica dei Windsor, che nell’ultimo periodo ha affrontato una serie di controversie che non hanno fatto dormire sonni tranquilli ad alcuni membri della Royal Family.

 

Regina Elisabetta II (Instagram)

A partire dall’uscita del principe Harry e della sua consorte Meghan Markle dalla famiglia, si sono abbattute svariate polemiche su Buckingham Palace, anche se a livello di clamore mediatico quella di cui vi parliamo quest’oggi è senza alcun dubbio superiore alle altre precedenti.

Per il momento la Corona ha preferito mantenere il silenzio più totale sulla vicenda, ma gli ultimi avvenimenti potrebbero cambiare di nuovo le carte in tavola. A finire sul banco degli imputati è stato il terzo figlio della Regina Elisabetta. Andiamo a svelare altri dettagli per creare un quadro più chiaro.

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Il figlio della Regina accusato di abusi sessuali

Il nome dell’erede della Regina Elisabetta e del compianto principe Filippo di Edimburgo che è stato incriminato corrisponde a quello di Andrea duca di York. Quest’ultimo è finito nell’occhio del ciclone per via della tremenda accusa di sfruttamento sessuale.

La situazione è venuta a galla a seguito della denuncia di una ragazza, Virginia Giuffrè Roberts, la quale ha affermato che il membro della Royal Family avrebbe abusato di lei quando aveva diciassette anni ed era dunque ancora una minorenne.

Andrea di York (Instagram)

Il misfatto, sempre stando alla sua testimonianza, avrebbe avuto luogo presso la residenza di un imprenditore statunitense, che è finito in carcere proprio per pedofilia e per traffico internazionale di minorenni. Il miliardario in questione si chiamava Jeffrey Edward Epstein, morto suicida in cella dopo circa un mese di permanenza, a causa della distrazione delle guardie addette alla sua vigilanza, le quali si sarebbero addormentate saltando il controllo fissato per ogni trenta minuti.

L’imprenditore deceduto e il duca di York erano legati da un rapporto di amicizia. Gli avvocati della Roberts si sono già attivati consegnando ad Andrea tutta la documentazione relativa alla causa, che nel mentre è stata già avviata negli Stati Uniti. Se il figlio della Regina non dovesse rispondere alla notifica pervenutagli, per lui si prospetterebbero ulteriori guai, ma la verità la scopriremo soltanto nei prossimi giorni.