Orribile risveglio per Alessandro Cattelan: non ce l’ha fatta

Non è stato un bellissimo risveglio quello di Alessandro Cattelan, il quale si augurava senz’altro un risultato migliore

Lo showman originario di Tortona ha esordito sul piccolo schermo verso l’inizio degli anni duemila. Nella prima parte della sua carriera si è cimentato prevalentemente nella conduzione di format musicali e ad alcune trasmissioni dedicate ai più giovani.

 

Alessandro Cattelan (Instagram)

Con il passare degli anni tuttavia, al presentatore sono stati affidati programmi di vario genere, tra cui il talk show dei canali Sky “E poi c’è Cattelan”, grazie al quale ha riscosso un enorme successo insieme ad una grande visibilità. Sempre sulle stesse frequenze, Alessandro ha guidato per svariate stagioni anche il talent “X-Factor”.

Dopo la sua vincente esperienza sull’emittente di Rupert Murdoch, per il quarantunenne è arrivata la chiamata da parte della Rai, dove è stato messo al timone della trasmissione intitolata “Da grande”, un varietà in onda nella prima serata della domenica.

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Un duro risveglio per Alessandro Cattelan

Dopo il primo episodio del programma diretto da Cattelan, sono stati resi noti i risultati relativi agli indici di ascolto. Stando a quanto riportato da “Il Tempo”, il varietà di Rai 1 non è andato oltre il 12%, non un granché considerando che “Scherzi a parte” ha raggiunto un buon 15%.

Per quel che riguarda la fascia pomeridiana invece, la scelta di Mediaset di spostare “Amici di Maria De Filippi” dal sabato alla domenica è stata vincente, dato che ha battuto il contenitore domenicale dell’emittente di Stato con un punteggio di 19.5% contro il 14.7% del programma presentato da Mara Venier.

Alessandro Cattelan (Instagram)

Mentre la zia Mara è esente da critiche, dato l’ampio seguito che riscuote il talent show di Canale 5 che si è trovata ad affrontare, lo stesso discorso non vale per Alessandro, sul quale in molti non hanno espresso dei giudizi positivi. Probabilmente ha pagato anche lo scotto dell’emozione di un impegno così importante, tuttavia non sembra essere l’unico motivo che ha provocato il flop.

Dopo le numerose polemiche sul suo conto, il conduttore piemontese ha deciso di replicare in prima persona, affermando che la parola “flop” a lui sembra estremamente infantile ed inoltre che non cambierebbe pressoché nulla della sua trasmissione. Stefano Coletta, il direttore di Rai 1, è uno dei pochi ad essere andati controcorrente, difendendo sia il format che lo showman a spada tratta.