Arisa travolta dalla difficile situazione: “Mi sono sentita impotente”

Una situazione difficile da gestire per la cantante Arisa che si lascia andare alla confessione inaspettata in merito: “Mi sono sentita impotente”.

Per Arisa un periodo non proprio facile, condizionato da problematiche personali, ma anche e soprattutto dalla pandemia. Si è infatti esposta durante un’intervista in merito ai progetti lavorativi, il sogno di un vero e proprio tour mondiale e tanto altro. Ecco quindi che sono emerse le difficoltà da lei affrontate, oltre che un vero e proprio dramma personale affrontato.

arisa (web source)
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Intervistata nel corso del programma I Lunatici presentato da Arduini Di Ciancio, ha analizzato diverse tematiche. Partendo dalla quarantena, molto sofferta per lei: Mi ha spaventato. Ho cercato di farmi forza anche se mi sembrava tutto surreale”.

Arisa e la difficile situazione

Ora però non vede l’ora di tornare sul palco: Un esercizio fisico, liberatorio. Ho fatto il primo concorso di musica che avevo tre anni e mezzo”. Senza dimenticare come per lei ci sia stata la malattia, la tricotillomania, un disturbo che porta a sfogarsi sui capelli nel momento in cui sia stressata. Ecco quindi che è il motivo per cui aveva deciso di rasarsi a zero per postare qualche giorno dopo una foto con una parrucca.

Ciò non l’ha aiutata, così che attraverso l’intervista in radio ha affermato: Mi sono messa la parrucca per vedermi più carina e in effetti ogni volta che mi metto la parrucca sui social succede un casino, la gente inizia a mettermi like, a ripostarmi. Ma deve servire una parrucca per farmi amare?”.

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Ecco cosa le sta accadendo

arisa (web source)
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In conclusione è tornata a parlare del lockdown e delle sue grandi paure: “Mi sono sentita impotente davanti a questa cosa, che però mi ha fatto molto riflettere”. 

Non può contare più l’aspetto del talento! Ma nel mondo della canzone se sei più attraente è sempre più facile. A diciotto anni – ha infine concluso parlando nuovamente della parrucca che l’ha accompagnata nel recente passato – mi avevano già fatto il mio primo contrattino ma si vociferava che volessero far cantare un’altra persona al posto mio“.

Insomma, vedremo se tutti gli stereotipi potranno finalmente essere messi da parte per dare spazio invece unicamente al suo immenso e unico talento.