ECONOMIA

Published on Maggio 26th, 2016 | by Gianluca

0

Come funziona l’assicurazione in caso di terremoto

Tutto quello che c’è da sapere riguardo le coperture assicurative per i terremoti e le calamità naturali

Le regioni italiane sempre più di frequente si ritrovano a lottare con emergenze come sismi, alluvioni, frane e ogni altro tipo di calamità naturale. In questi casi bisogna essere in grado di salvare le persone che affrontano numerose difficoltà sia nell’immediato che nella durata prolungata del fenomeno e dei suoi effetti: tuttavia bisogna considerare anche la situazione totale che ne risulta, dal momento che non è raro capiti di perdere vite umane, case e ogni tipo di edificio pubblico pensato per i cittadini.

Questo tipo di assicurazione contro le calamità sono molto ricercate nell’ambito territoriale che in particolare è suscettibile a questi eventi e me registra un’alta frequenza. È di tipo volontario, non obbligatoria, con la quale versando un premio annualmente, si potrà ottenere il rimborso del danno totale subito nel caso in cui si verifichino gli eventi per i quali si ha la copertura assicurativa. Ovviamente c’è da aspettarsi che in un territorio in cui è molto frequente un certo fenomeno, il premio avrà un prezzo elevato.

Scopriamo l’assicurazione e in cosa consiste

Sottoscrivere una polizza del genere non significa certo che in taluni casi non perderemo la nostra casa o che la nostra vita non sarà stravolta dall’avvento dei fenomeni del genere, tuttavia aderire a questo tipo di contratti consente la garanzia di un rimborso dei danni subiti e/o la riduzione dei costi che si sosterranno per ristrutturare tali danni e rendere di nuovo la casa agibile e vivibile. Infatti versando annualmente una quota che varia in base alle clausole del contratto sottoscritto, si potrà ottenere un rimborso pari al valore del danno subito o che comunque raggiunga un massimo prestabilito.

Non è obbligatoria poichè non tutte le regioni d’Italia sono sottoposte ad egual rischio e si andrebbe a pagare somme ingenti da aggiungere alle assicurazioni obbligatorie per questo motivo, anzi già si sta pensando a costituire nuove norme che tutelino questo tipo di evento, sottoscrivendo obbligatoriamente un’assicurazione che risarcisca il danno dato dalla perdita della casa per un sisma o altra calamità naturale, considerando che comunque le zone a rischio in Italia sono molte. In una puntata del 31 maggio 2012, il programma televisivo Servizio Pubblico, ha parlato di queste assicurazioni contro i terremoti e le calamità naturali, insieme ad altri temi come l’abusivismo edilizio che potrebbe essere sconfitto sottoscrivendo la polizza, la possibilità di detrazione di questi costi dalle tasse e per la compagnia di assicurazione di scelta del cliente basandosi sul fatto se gli immobili si trovano in zone a rischio.

Loading...

La copertura della polizza

Riguardo la classificazione, la polizza rientra nella tipologia a valore, ovvero quella che è in grado di rimborsare il danno subito in base ad una politica di risarcimento studiata su territorio di collocazione e altri fattori come la compagnia scelta. Generalmente gli istituti assicurativi che presentano questa opzione tra le varie polizze offerte, consentono tramite i rimborsi, di ricostruire, sistemare e nuovo o acquistare una nuova casa basandosi ovviamente sulla gravità del danno. Proprio per questo motivo, prima di aderire è bene effettuare una verifica dell’importo massimale sotto il quale è possibile il risarcimento, per garantirsi una copertura totale anche nel caso estremo della perdita completa dell’immobile. Ovviamente, in base alle clausole firmate e prestabilite, l’assicurazione eroga un risarcimento per tutti i tipi di danni causati da questi eventi, sismi e calamità, ma non solo: garantisce anche per furti e rapine verificatosi in queste circostanze, dove è frequente il verificarsi di atti di sciacallaggio, con assistenza legale e responsabilità civile.

Calcolare i rimborsi

L’importo che può essere rimborsato si calcola in base al rischio e altri fattori come le variabili sottoscritte, le condizioni della compagnia, ma in particolar modo in base all’immobile e il luogo come: il territorio di locazione della casa, i mq della casa e il suo valore catastale.

Il risarcimento

Nella stipula del contratto, vengono stabiliti i danni che l’assicurazione rimborserà e la quota erogata per ogni tipo di evento, in base ai parametri per il calcolo che spetterà all’assicurato: quindi una cifra pari al valore del danno subito o una somma massima prestabilita oltre cui la compagnia non rimborserà altro denaro. In base alla tipologia di assicurazione scelta c’è un costo in base al territorio in cui si trova la casa da assicurare e da qui si può arrivare a simulare un costo del premio da pagare totale per un immobile ipotetico di 100 mq: assicurando solo la casa si va dal premio minimo ai 250 € per le aree a basso rischio; assicurando la casa e il suo contenuto, si parte da 3 € al mq per le zone a rischio di media entità, quindi circa 300 €; infine assicurando l’immobile, il contenuto e i componenti del nucleo familiare occupanti si può arrivare a 4 € al mq, quindi un massimo di 400 € annui, per le zone a rischio elevato di sismicità e calamità naturali.

Enti assicurativi

L’assicurazione è rinnovabile, ha durata annuale ed è possibile la recessione dal contratto in qualsiasi momento: inoltre è anche sottoscrivile online. Ci si può rivolgere alle migliori compagnie, per citarne alcune: Axa, Genertel, Allianz, Toro Assicurazioni, Unipol, Nationale Suisse, Genialloyd e Poste Italiane.

Tags: , , , , , , , , , ,


About the Author



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top ↑
  • Adv

  • Guarda che video!