CULTURA

Published on aprile 23rd, 2014 | by Annalisa Martinelli

Morto Claudio G. Fava, volto noto della critica cinematografica

La “G” sta per Giorgio, si divertiva saltuariamente a puntualizzare. Claudio G. Fava, giornalista e critico cinematografico, è morto improvvisamente dopo un malore nella sua casa di Genova il 20 aprile. Era nato a Genova il 17 ottobre 1929, aveva 83 anni. Mente arguta, custodiva un sapere infinito e riusciva a trasmetterlo con leggerezza ed ironia. Le movenze erano quelle di un gran signore, di quegli uomini di “una volta”, che occupano lo spazio intorno a sè con garbo e competenza.

Appassionato del suo lavoro fino al punto di oltrepassare quel sottile confine tra vita e professione: era un tutt’uno, un intellettuale vero. Come pochi ha saputo analizzare e raccontare il cinema, con mente lucida, restituendone un’immagine ancora più interessante. Lo abbiamo incontrato a Padova nell’ambito di Videopolis, un festival di corti cinematografici. La giuria era presieduta da Folco Quilici e la giuria era composta, tra gli altri, da Claudio G. Fava.

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Laureato in Legge, per lunghi anni è stato redattore e critico cinematografico del “Corriere Mercantile”. E’ divenuto giornalista professionista nel 1961 e nel 1970 è entrato in RAI, assunto alla Direzione Generale di Roma. Si occupò sin dall’inizio di programmazione di film. Dal 1976 responsabile di questo settore a Raiuno, passò a Raidue nel 1981 come capostruttura, incaricato della scelta e della programmazione di film editi o inediti e anche di telefilm singoli e seriali, TVFilm, soap-operas e sceneggiati d’acquisto. Oltre che per il “Corriere Mercantile”, ha scritto per “Gazzetta del lunedì”, “Il Messaggero”, “Il Mattino”, “Il Secolo XIX”, “Bianco e nero”, “La rivista del cinematografo” , “Studi Cattolici”, “Sorrisi e canzoni”, e molti altri. Fra le riviste, di cui alcune ormai scomparse, “Sipario”, “Storia illustrata”, “L’Europa”. Per alcuni anni è stato il critico cinematografico del mensile “Letture”.

Non manca, nel suo lungo percorso professionale, la pubblicazione di numerosi libri e saggi cinematografici, autore di monografie su importanti personaggi del cinema italiano. Indimenticabili i suoi cicli di opere, che organizza con il programma “Cinema di notte”, che spaziano dai profili di attori, registi, sceneggiatori, fino ai generi.
Ci mancherà un grande maestro.

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About the Author

Annalisa Martinelli

Giornalista pubblicista e viaggiatrice. Appassionata di Oriente e Medioriente, attivista in ambito sociale e per i diritti umani.



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