ECONOMIA

Published on Aprile 25th, 2014 | by admin

Il broker di opzioni binarie e la scadenza: una scelta ragionata

Le opzioni binarie sono un modo semplice ed immediato per investire sui mercati finanziari. Sono semplici perché non sono tecnicamente complesse, non è difficile investire sui mercati perché non bisogna fare dei calcoli per fissare parametri astrusi. Tuttavia questo non significa che si possa operare a cuor leggero, bisogna sempre capire in anticipo qual è la direzione del mercato e operare di conseguenza. Insomma, per dirla tutta non si tratta di un gioco, si tratta di qualcosa di serio, di investimenti finanziari.
Una delle caratteristiche fondamentali e probabilmente più apprezzate delle opzioni binarie è la scadenza.Il bello di questo strumento è infatti che la scadenza è fissata a priori e non è l’utente che deve decidere quando uscire dalle operazioni.

Quando si compra un’opzione binaria bisogna decidere qual è il mercato di riferimento, qual è la quantità di denaro che si intende investire, qual è la direzione del mercato che si pensa ci sarà e soprattutto la scadenza entro cui la predizione si deve verificare.
Se la predizione sull’andamento del mercato si rivela corretta, si incassa il rendimento associato all’opzione che è noto a priori.

Se invece si sbaglia, si perde una parte dei soldi investiti. Come si vede, dal punto di vista tecnico è tutto molto facile ma per avere successo bisogna essere in grado di prevedere quello che sarà l’andamento del mercato e questo non tutti possono farlo.
Quando si compra un’opzione binaria bisogna anche stabilire la scadenza dell’opzione stessa in relazione alle condizioni di mercato. Molti trader italiani amano investire con una scadenza molto bassa, di solito a 60 secondi, per ottenere profitti più elevati più velocemente.

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Tuttavia la scadenza a 60 secondi è la più popolare, non la migliore in assoluto. Il fatto è che le opzioni binarie a 60 secondi promettono guadagni molto veloci ma non sempre mantengono la loro promessa. E poi c’è un problema fondamentale: non tutti i broker di opzioni binarie sono adatti a lavorare ad alta frequenza.

Un broker di opzioni binarie deve essere molto efficiente, ma se vogliamo fare trading a 60 secondi deve essere semplicemente perfetto dal punto di vista dell’efficienza. Quando si fa trading a 60 secondi anche il singolo secondo può fare la differenza e quindi non ci devono essere ritardi di nessun tipo nell’esecuzione degli ordini, mai.
Anche i grafici devono essere aggiornati rigorosamente in tempo reale, in modo che l’utente possa prendere le sue decisioni utilizzando dati freschi.

Infine, contano anche parecchio i rendimenti. I rendimenti pagati dai broker di opzioni binarie non sono tutti uguali: cambiano da broker a broker, da tipologia di opzione a tipologia e anche da scadenza a scadenza.
Prima di fare la propria scelta bisogna avere ben chiara quale sarà la scadenza che si utilizzerà con più frequenza e, a quel punto, scegliere il broker che paga meglio in assoluto per quella particolare scadenza.

Non è superfluo aggiungere che comunque ci riferiamo sempre a broker regolamentati CONSOB, legali e sicuri. Non dobbiamo mai perdere di vista questo aspetto perché ci possono essere brutte sorprese, sia dal punto di vista economico che legale.

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Fondatore e Webmaster di CheSuccede.it , partecipa pure lui con i suoi articoli.



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