Astrazeneca, militare morto dopo il vaccino: restituite le dosi agli hub

Sono state dissequestrate e restituite agli hub vaccinali, le dosi di Astrazeneca che erano state ritirate in seguito alla morte del militare dopo la vaccinazione. 

Astrazeneca
pixabay

Sospiro di sollievo per i vaccinati e non, che attendevano con trepidazione il responso sulle dosi del vaccino sequestrate lo scorso mese di marzo. A destare sospetto era stato il caso del sottufficiale della Marina Militare Stefano Paternò, morto a Catania poco dopo la somministrazione del vaccino.

Le indagini erano state avviate dalla Procura della Repubblica di Siracusa, che aveva disposto gli accertamenti per verificare le caratteristiche dei flaconi di Astrazeneca. I controlli riguardavano il lotto Abv 2856, somministrato al militare siciliano.

Oltre a questo, altri cinque lotti sono stati analizzati dal “Rivm” –  National Institute for public health and enviroment, in Olanda. Tre di questi lotti di Astrazeneca erano già finiti sotto la lente di ingrandimenti dell’Aifa per alcune verifiche in seguito alla morte di altre persone che avevano ricevuto il vaccino.

Dosi dissequestrate e restituite agli hub: il responso dopo gli accertamenti

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Nurse24.it (@nurse24it)

Le analisi svolte, hanno stabilito che i lotti oggetto di attenzione, oltre ad essere corrispondenti per natura, caratteristiche e composizione con gli altri lotti di vaccino anticovid-19 analizzati, rispecchiano pienamente i parametri qualitativi e sono conformi al dossier di registrazione approvati dall’Ema, l’Agenzia Europea per i Medicinali.

La Procura di Siracusa, in seguito al responso pervenuto dal ‘Rivm’, ha emesso un provvedimento di restituzione, a firma dal sostituto procuratore Gaetano Bono, che dispone la revoca del sequestro delle dosi.

–> Leggi anche Cambiano i colori delle regioni, si passa in zona bianca: le nuove regole 

–> Leggi anche Roma, si apre una voragine a Torpignattara, le macchine sprofondano 

I lotti esaminati potranno essere restituiti e destinati nuovamente agli Hub, per il normale ciclo vaccinale in favore della popolazione.